“Tra una settimana i leader si riuniranno per esaminare la competitività, le riforme e, si spera, per accelerare il processo… quello che abbiamo deciso di fare in vista della riunione del 12 febbraio del Consiglio Ue è stato di fornire ai leader la nostra checklist. La invierò quindi a ciascun leader dell’Unione europea, al presidente della Commissione europea e al presidente del Consiglio europeo. Questa è la nostra checklist di ciò che riteniamo molto probabilmente in grado di rafforzare la crescita, migliorare la produttività e liberare davvero il talento dell’Europa”.
È quanto ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte sottolineando come questo invito ad accelerare il percorso delle riforme compaia regolarmente nello statement di politica monetaria. “Non stiamo puntando oltre le nostre competenze – ha detto Lagarde – ma abbiamo una posizione che si tratti dell’Unione del risparmio e degli investimenti, dell’euro digitale, dell’approfondimento del mercato unico, della promozione dell’innovazione e della tutela di un’autonomia strategica aperta, oppure della semplificazione della legislazione e del rafforzamento del quadro istituzionale di base. Su questi cinque ambiti abbiamo una posizione. Non possiamo realizzare tutto: noi realizziamo la politica monetaria e garantiamo il rispetto del nostro mandato. Ma riteniamo con forza che riforme significative debbano essere approfondite o accelerate per consentire di esprimere il potenziale dell’Europa. È qualcosa che ho ritenuto opportuno menzionare”.







