Achille Lauro è stato in visita al centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda per incontrare i sopravvissuti all’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. 

Guido Bertolaso: “Achille Lauro ragazzo speciale”

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha reso noto l’incontro sottolineando la grande disponibilità e la dolcezza dimostrate dal cantante. Bertolaso ha definito Lauro un “ragazzo speciale” capace di portare un momento di gioia nel cuore di chi ha sofferto profondamente. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Carlo Conti, il cui supporto logistico è stato fondamentale per coordinare e organizzare l’appuntamento tra l’artista, i familiari e lo staff sanitario della struttura milanese.

Il tributo di Lauro continua nelle date milanesi

La visita alle vittime del rogo si è svolta poche ore prima del debutto di Achille Lauro del tour nei palazzetti: nelle serate di lunedì 16 e martedì 17 marzo, Achille Lauro canterà all’Unipol Forum e, anche in queste occasioni, eseguirà “Perdutamente“, confermando l’impegno preso di mantenere vivo il ricordo e il suo sostegno attraverso la sua musica.

Dopo la tournée nei palazzetti, Achille Lauro, a giugno, sarà protagonista di tre appuntamenti negli stadi di Rimini, Roma e Milano. Nel frattempo, il cantautore ha annunciato quattro date live per il 2027 negli stadi di Bari, Torino, Padova e Roma.

16 Marzo, una data, un brano, un appuntamento

Il 16 marzo, oltre ad essere la data della visita di Lauro al Niguarda e l’inizio dei 2 giorni al Forum di Assago, è anche il titolo del suo brano che, dal 2019, torna virale e trasforma questa data in una sorta di malinconico rituale collettivo online.

Su Instagram, TikTok e X le storie e i video si riempiono di citazioni della canzone, frasi nostalgiche e ricordi sentimentali. Il risultato? Un lunedì che rischia di diventare una versione social del Blue Monday, anche se in pieno marzo.

Il significato del brano “16 Marzo”, una ballad intensa e malinconica, è il racconto di un amore tossico, segnato da incomprensioni e distanze impossibili da colmare. Anche questo è stato portato a Sanremo 2026, nel duetto con Laura Pausini.

 

 

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