
Uno studente di 18 anni è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere stato accoltellato a scuola. L’episodio risale alla mattinata di oggi, venerdì 16 gennaio, ed è avvenuto nell’istituto professionale Domenico Chiodo di La Spezia. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un altro studente a colpirlo al fianco con un coltello.
Lo studente è in gravi condizioni
In tarda mattinata sono intervenuti i soccorsi del 118, che hanno trasportato il ragazzo al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea. La coltellata ha causato la perforazione della milza, del diaframma e di un pezzo di polmone del 18enne, che è stato sottoposto d’urgenza a un intervento chirurgico per ridurre le lesioni subite dopo le prime cure ricevute sul posto. Lo studente ha perso molto sangue e ha subito un arresto cardiocircolatorio, ma i medici sono riusciti a rianimarlo. Secondo quanto riportato dall’équipe medica dell’ospedale, l’operazione salvavita è riuscita e il ragazzo è stato trasferito in rianimazione, ma le sue condizioni rimangono critiche e la prognosi è riservata.
La dinamica dell’accoltellamento
La polizia è al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. Secondo le prime informazioni, all’origine dell’episodio ci sarebbe una lite, probabilmente per motivi sentimentali, iniziata nei bagni dell’istituto e proseguita in classe. Qui, poco prima di mezzogiorno, sarebbe avvenuto l’accoltellamento durante una pausa dalle lezioni. La polizia ha inoltre recuperato l’arma utilizzata per il ferimento, un lungo coltello da cucina che l’aggressore si era portato da casa. Il ragazzo fermato dagli agenti ora potrebbe dover rispondere di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. La dinamica dell’aggressione è comunque ancora in fase di ricostruzione da parte degli specialisti della squadra mobile della Spezia.
Il presunto aggressore
La polizia è arrivata nell’istituto del centro di La Spezia e ha fermato il presunto aggressore, un altro studente di 19 anni, che è stato portato in Questura, dove si trova tuttora per l’interrogatorio. Le forze dell’ordine hanno raccolto diverse testimonianze tra docenti e studenti per capire le circostanze dell’aggressione. Tra le persone sentite dalla polizia ci sono quattro compagni di scuola e un professore. Dopo un diverbio tra i due coeteanei, la vittima sarebbe stata colpita dal compagno d’istituto, riportando ferite all’addome e al torace.
Le reazioni
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha espresso una ferma condanna dell’aggressione, dichiarando: «Quanto accaduto all’Istituto Einaudi – Chiodo della Spezia è di una gravità assoluta. Allo studente ferito ed alla sua famiglia va la mia sentita vicinanza». Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza della formazione e del confronto: «Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza».









