L’invito all’unità e al gioco di squadra è il tema ricorrente del primo giorno del congresso straordinario della Lega a Milano che dovrà decidere chi sarà il segretario tra l’uscente Matteo Salvini e lo sfidante Massimo Garavaglia. Bene un chiarimento e nessun regolamento dei conti, sottolinea Riccardo Molinari, promotore di una mozione condivisa da tutti i governatori della Lega: “Credo che col lavoro unitario che abbiamo fatto sulla mozione sia ribadito, questa è la cosa più importante, che il tema del nord, del federalismo, della questione settentrionale non è un tema divisivo, non è un tema che si può usare per una parte della Lega contro l’altra, ma è il patrimonio comune di tutta la Lega”. Da Romeo la puntualizzazione, mai sfidato Salvini o chiesto una lega confederata. Più attenzione al nord, ribadisce il governatore Lombardo Fontana. Dal congresso l’ok per acclamazione alla nascita della segreteria politica che affiancherà il segretario, approvate all’unanimità tutte le mozioni. C’è anche una rivendicazione sulla sicurezza, grazie alle norme da noi volute, oltre 500 militari a Milano, potenziate strade sicure e maggiori strumenti per forze dell’ordine magistrati.
Tendenza
- La Lega si confronta a congresso
- Attentato in Francia, prolungato il fermo dell’accusato. Macron: “Gesto razzista”
- Scontri a Parigi, oltre 500 casseur hanno attaccato la polizia
- Piazze blindate: scontri e cariche a Roma, Torino, Bologna e Firenze
- Elezioni presidenziali in Brasile, testa a testa Lula-Bolsonaro: domani il giorno della verità
- disuguaglianza in Italia ai minimi dal 2014 ma oltre media Ue
- Il valore dell’arte tra empatia, benessere e inclusione
- Chi è Youssef Siher, il ricercatore indagato come mente del “Movimento 17 ottobre”
