Storie Web giovedì, Ottobre 29

La quarta tappa dominata da Mirko Pirazzoli. Nella Desert vince Gambino

Nella Categoria Rally il successo di giornata porta la firma di Mirko Pirazzoli, seguito da Francesco Rento in seconda posizione e da Daniele Braidot, che completa il podio.

Per la Categoria Desert, invece, a imporsi è stato Alessandro Gambino, davanti a Angelo Guiducci, mentre Massimo De Bertolis ha conquistato il terzo posto grazie a una prova solida e costante.

 

Le voci della tappa, sono unanime, le emozioni dal Sahara toccano nel profondo

Mirko Pirazzoli (#10) – vincitore di tappa (Categoria Rally) «Per me quella di oggi era la gara ideale. Dopo pochi chilometri ho capito che sia io, fisicamente, sia la bici eravamo nelle condizioni giuste per puntare alla vittoria. Ho fatto una tappa attenta: nessun errore di navigazione, controllo degli avversari, gestione prima del fisico e poi della batteria. A 20 km dall’arrivo ho capito che potevo aumentare l’assistenza e giocarmi tutto: siamo rimasti in tre e sono riuscito a impormi nel finale. Una tappa davvero perfetta.»

 

Angelo Guiducci (#27) «Partenza in linea divertentissima! Le dune finali avevano un fascino incredibile. Per me, forse, è stata la tappa più bella di questa edizione.»

 

Daniela Itri (#75) istruttrice di indoor cycling «In sala creo atmosfere, paesaggi e musica… ma qui tutto è reale, tutto è amplificato. Pedalare nel nulla ti mette davanti alla tua forza, alle tue gambe e alla tua testa. Quando ho visto il Tembaine mi sono commossa: l’ho fatto anche per i miei allievi, per dimostrare che si può fare. Il segreto è testa, cuore e gambe. Rappresento la Fitness Suite e posso dirlo: con il giusto allenamento, è possibile.»

 

Simone Mazzocco (#92) – ciclista da strada «Strada e mountain bike sono mondi diversi… e qui lo sono ancora di più, perché i terreni cambiano continuamente: sabbia, asfalto, pietraie. Oggi la tappa non era la più difficile, complice il chilometraggio più contenuto e un sand factor basso. In molti tratti la batteria si è gestita bene. È un’esperienza unica, ma bisogna arrivare preparati: tecnicamente ancora più che fisicamente.»

Cristiano Paoluzzi «Vengo dal surf e dal triathlon, ho fatto tanti Ironman… e sono qui per prepararmi all’ennesima sfida, ma anche per vivere un’avventura di coppia.È qualcosa che consiglio davvero: diverso, fuori dal normale. Dormire sulla sabbia, poi in una suite, mangiare una pizza piena di sabbia… è tutto parte dell’esperienza. È un viaggio che ti cambia.»

Jader Giraldi «Questa tappa era fondamentale per la navigazione. I professionisti cercano di accorciare la traccia, ma il deserto va ascoltato: serve pazienza per trovare la strada giusta, che non è sempre quella più breve.Qui si entra nel Sahara profondo: dune alte, luce gialla, e quella sensazione di essere in un altro spazio-tempo.»

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