Storie Web giovedì, Marzo 12

La flotta navale a difesa di Cipro è ora dispiegata. Partita venerdì scorso da Taranto, ha raggiunto l’isola la fregata missilistica italiana “Federico Martinengo”, l’unità della Marina militare incaricata di prendere parte all’operazione di difesa e sorveglianza decisa in conseguenza della guerra in Iran. La nave opererà coordinandosi con unità navali di Francia, Spagna e Olanda. L’operazione di sicurezza è scattata dopo che un drone di fabbricazione iraniana ha colpito una base militare britannica sull’isola il 2 marzo.

Di seguito il quadro complessivo delle risorse militari inviate nella regione, oltre a quelle già presenti da tempo prima dell’inizio del conflitto il 28 febbraio.

Stati Uniti

La USS Gerald R. Ford, la più grande portaerei statunitense, ha attraccato due settimane fa alla base di Souda, sull’isola greca di Creta, prima di salpare verso est con navi di scorta che trasportavano missili.

Regno Unito

Il 6 marzo la Gran Bretagna ha inviato elicotteri Wildcat dotati di tecnologia anti-drone. Mentre a febbraio crescevano le speculazioni su un possibile attacco guidato dagli Stati Uniti contro l’Iran, la Gran Bretagna ha schierato ulteriori jet F-35B nella sua base di Cipro, che si sono aggiunti agli aerei Typhoon FGR4 già presenti. La Gran Bretagna ha dichiarato che invierà a Cipro anche il suo cacciatorpediniere HMS Dragon.

Francia

La Francia ha inviato la sua portaerei ammiraglia Charles de Gaulle nel Mediterraneo orientale la scorsa settimana, schierando una dozzina di navi da guerra intorno ad essa. Martedì si trovava al largo dell’isola greca di Creta e si stava dirigendo verso Cipro. Martedì un’altra fregata francese era attraccata nella base di Souda.

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