Storie Web venerdì, Agosto 28

Tempi di caro carburanti e in alcune aree d’Italia scatta la corsa al ribasso dei prezzi. Dal Lazio alla Campania, passando per le Marche e l’Abruzzo, le amministrazioni comunali scendono in campo per alleggerire le tasche degli automobilisti.

Prezzi più leggeri in Vaticano, ma qui il pieno si può fare solo con la cosiddetta tessera dell’Annona. Prezzi all’ingiù anche tra le mura aureliane fino a Castel Gandolfo: qui la benzina costa 1,60 € al litro e il gasolio 1,70 €, 40 centesimi in meno rispetto alla media regionale.

Nel Cilento, a Pollica, c’è un distributore che vende carburante sottocosto per le barche. Nelle Marche, in alcuni piccoli comuni della provincia di Ascoli: benzina a 1,838 € e 1,928 € il gasolio.

A Valle Castellana, Teramo, comune che soffre ancora le conseguenze post-sisma e dove le auto che girano sono davvero poche, di fronte ad un distributore low-cost si contano decine di auto: benzina a 1,82 € e diesel a 1,94 €.

Oltremare, a Malta, il divario supera 1 € al litro per il gasolio e poco meno per la benzina. Un vero e proprio caso questo: l’isola non ha raffinerie e si rifornisce di prodotti petroliferi all’estero, indovinate dove? Proprio in Italia.

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