Storie Web giovedì, Giugno 20
Notiziario

“L’intenzione del governo è quella di impegnare risorse nella zona rossa, per le infrastrutture pubbliche, quindi scuole, Municipi, istituti carcerari, infrastrutture viarie. Già una parte di risorse è stata stanziata con il decreto 140, ma la restante parte verrà integrata dal governo. E lo stesso intendiamo fare per il patrimonio privato”, annuncia il ministro della Protezione civile Nello Musumeci al termine del tavolo interministeriale sui Campi Flegrei tenutosi a Palazzo Chigi.   

“Vogliamo capire quante sono le persone che richiederanno di mettere in sicurezza la propria casa”, dice Musumeci, spiegando che ci sono “8mila edifici censiti, il 50% è quello esposto al rischio. Di questo 50% 1.250 case sarebbero a elevato rischio sismico, 2.750 a medio rischio. Quanto il governo potrà stanziare e con quali modalità per mitigare il rischio di chi ci abita – afferma il ministro – lo valuteremo solo quando si sarà completata l’operazione di ricognizione della vulnerabilità degli immobili.Le stime saranno fatte nei prossimi giorni ma servono oltre 500milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici nei Campi Flegrei”.

“Noi meridionali siamo un po’scanzonati, un po’ fatalisti, siamo abituati a toccare ferro, iolo vivo giorno dopo giorno da protagonista. Ma dobbiamocomprendere che chi vuole continuare a vivere in quella zonadeve attrezzarsi. Non dobbiamo ricordarci della vulnerabilità dell’area solo quando arriva la scossa. Noi auguriamo una grande attività turistica e imprenditoriale ma congrande responsabilità, 24 ore su 24”, ha aggiunto sottolineando l’importanza delle esercitazioni.   

“Le esercitazioni sono già iniziate, è una delle attività che non dovrebbero mai cessare. La facoltà – ha spiegato – è affidata agli enti locali, loro coordinano le esercitazioni: non sono passeggiate o riti stanchi e noiosi ma dovrebbero trovare una partecipazione emotiva della gente: quello che avviene per finta può accadere davvero, tutti devono sapere come allontanarsi, senza drammatizzazioni. Sul rischio bradisismico sono già state impegnate le scuole. Il 30 maggio ci sarà un’altra esercitazione. Alcune esercitazioni hanno coinvolto anche dirigenti delle Pubbliche amministrazioni e operatori.Speriamo in una maggiore e massiccia partecipazione della gente”.

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