Storie Web domenica, Agosto 30

Il rendimento di mercato (5,30%) supera il benchmark (3,01%), ma nel portafoglio della Cassa di previdenza dei veterinari sono elevati il peso di liquidità, immobiliare ed Europa. È la sintesi del bilancio 2025 dell’Enpav che ha un’asset allocation meno orientata all’obbligazionario, rispetto ad altri enti pensionistici autonomi esaminati da «Plus24».

GLI INVESTIMENTI

Loading…

I bond in portafoglio

Al 31 dicembre 2025 il 32,2% del patrimonio (1,38 miliardi) era investito in obbligazioni (443 milioni), il 24,1% in azioni, il 21,7% nell’immobiliare, il 13,6% in liquidità e l’8,4% in investimenti alternativi. Il bilancio non pubblica il rendimento delle singole asset class e non consente quindi di attribuire con precisione la performance del 5,30%.

L’investimento in azioni

La componente azionaria, tra le più elevate nel confronto con altre Casse, mostra una diversificazione geografica adeguata: il 55,4% è investito in Nord America, il 27,5% in Europa, il 9,5% nei mercati emergenti e il 7,7% nell’area del Pacifico. L’Italia pesa il 12% dell’azionario, limitando la dipendenza dall’economia domestica.

Gli immobili

L’immobiliare assorbe ben il 21,7% del patrimonio, quasi 300 milioni, una delle incidenze più alte fra le Casse esaminate da «Plus24». Gli immobili possono offrire flussi reddituali relativamente stabili e una parziale protezione dall’inflazione, ma un peso così elevato riduce la liquidabilità del portafoglio e aumenta l’esposizione ai rischi di valutazione e gestione. Anche la concentrazione geografica è marcata: il 96,6% della componente è investito in Europa (49,2% in Italia).

Gli obiettivi dell’ente

Enpav riconosce l’esigenza di riequilibrare la componente immobiliare, che storicamente rappresentava oltre il 90% del comparto illiquido: si punta a ridurne il peso al 16%, aumentando parallelamente private equity, private debt e infrastrutture. A fine 2025 il real estate restava però superiore del 5,7% rispetto all’obiettivo. L’ente precisa che il periodo compreso tra l’approvazione della nuova strategia, avvenuta a giugno, e la fine dell’esercizio rappresenta una fase di transizione.

Condividere.