Gianfranco D’Attis è stato nominato amministratore delegato di Alexander McQueen, ruolo che ricoprirà ufficialmente dal prossimo 3 giugno, riportando direttamente a Luca de Meo, ceo di Kering, il gruppo al quale il marchio fa parte dal 2001. Prende il posto di Gianfilippo Testa, entrato in azienda nel 2022. McQueen è stato fondato nel 1992 da Lee Alexander McQueen, prematuramente scomparso nel 2010.
D’Attis è stato già ceo di Prada fra il 2023 e giugno del 2025 e prima ancora dirigente in Lvmh, come presidente di Christian Dior Americas, e in Richemont, con ruoli in Jaeger-LeCoultre, Chloé e Iwc. Si troverà ora a dover condurre una nuova fase del marchio del gruppo Kering, di cui è stata già annunciata una profonda razionalizzazione. «Alexander McQueen sta entrando in una nuova fase focalizzata sul rafforzamento del suo posizionamento distintivo, supportato da un modello più snello e più disciplinato costruito su collezioni, un retail di giuste proporzioni e un’organizzazione ottimizzata – si legge nella nota che annuncia la nomina -. In quest’ottica Gianfranco D’Attis condurrà la nuova fase dello sviluppo della maison, con un chiaro focus sul rafforzamento del brand, della sua elevazione e della sua performance finanziaria».
«Sono molto felice di accogliere Gianfranco in Kering – commenta de Meo -. Porta una potente combinazione di visione strategica, rigore operativo e una profonda expertise nel lusso. La sua abilità nel migliorare l’identità di un brand insieme al condurre un’esecuzione disciplinata sarà cruciale nel nostro processo di revisione di Alexander McQueen, per liberare il suo pieno potenziale. Sono fiducioso che insieme ai teams porterà la maison verso una nuova fase di sviluppo».
Nell’ambito di questo piano di razionalizzazione e rilancio, presentato lo scorso 16 aprile a Firenze con l’evento ReconKering, il gruppo francese ha annunciato 54 esuberi (pari a circa un terzo del totale) fra le sedi produttive Kering di Scandicci, Novara e Parabiago, che ha condotto allo sciopero dello scorso 20 maggio. Secondo i sindacati, le adesioni negli stabilimenti dei marchi del gruppo, tra cui Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Ginori 1735, Roman Style (Brioni), si sono attestate tra il 70 e il 100%.
Il gruppo ha annunciato la partnership di Gucci, il suo marchio principale che ha di recente portato la collezione Cruise 2027 a New York con una sfilata-evento, con la Formula 1, come title partner di Alpine.












