Storie Web lunedì, Febbraio 16
Kallas: «L’Europa non è in declino, in molti vogliono unirsi a noi»

Kaja Kallas e Christine Lagarde sono le figure di spicco dell’ultima giornata della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco

Ue-Usa, Stoltenberg: «Bene Rubio, divergenze anche in passato»

“Non sono rimasto molto scioccato l’anno scorso quando il vicepresidente” Usa J.D. Vance “ha pronunciato il suo discorso” mentre, rispetto al “discorso del Segretario Rubio, francamente, ho apprezzato molti dei punti che ha sollevato. Primo, credo che l’impegno sulle relazioni transatlantiche sia presente”. Lo ha detto il ministro delle Finanze norvegese Jens Stoltenberg, ex segretario generale della Nato, in una tavola rotonda alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.

“C’era anche il riconoscimento, e questo è il secondo punto – ha proseguito Stoltenberg -, che avremo delle profonde divergenze da risolvere. Ma diciamocelo, abbiamo avuto casi simili anche in passato, quando è iniziata la guerra in Iraq”, quando “non c’era un accordo completo tra gli alleati europei e gli Stati Uniti”.

Kallas: «L’allargamento Ue è l’antidoto all’imperialismo russo»

“Una priorità è la stabilità nei Paesi vicini all’Europa, a est e a sud. È qui che l’Europa ha più potere. La nostra priorità in questo caso è l’allargamento, l’antidoto all’imperialismo russo. Dal 1990, gli Stati che si sono liberati dal dominio sovietico e hanno aderito all’Ue sono cresciuti a un ritmo più che doppio rispetto alla Russia. Nel 1990 i russi erano due volte più ricchi dei polacchi. Oggi i polacchi sono circa il 70% più ricchi dei russi”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.

Kallas: «Rubio parlava anche ai suoi elettori, difficile credere a sue accuse»

Nel discorso di Marco Rubio “credo che ci fossero messaggi per noi e messaggi per il pubblico americano, soprattutto per i suoi elettori. Ogni volta che sento queste critiche all’Europa – è molto di moda in questo momento – penso a quale sia l’alternativa e a tutto il meglio che abbiamo ricevuto dall’Europa e a tutto ciò che di buono l’Europa offre. Quando giro per il mondo, vedo che i Paesi ci guardano perché rappresentiamo valori che sono ancora alti. Ecco perché è molto difficile per me credere a queste accuse. Venendo da un Paese che è al secondo posto nell’Indice della Libertà di Stampa, sentire critiche alla libertà di stampa da un Paese che è al 58esimo posto in questa lista, è interessante”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. “Credo che il messaggio che abbiamo recepito da lì sia che America ed Europa sono interconnesse, lo sono state in passato e lo saranno in futuro. Credo che questo sia importante. È anche chiaro che non la vediamo allo stesso modo su tutte le questioni, e questo continuerà a essere vero. Ma credo che possiamo lavorare partendo da lì”, ha sottolineato.

L’Alta rappresentate Ue per la politica estera e la sicurezza, Kaja Kallas. REUTERS/Liesa Johannssen

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