Il prossimo inverno sarà “duro” per molti cittadini europei, oltre 50 milioni dei quali non saranno in grado di “riscaldare adeguatamente” le proprie abitazioni. Lo prevede il commissario europeo all’Energia e l’Edilizia abitativa Dan Jorgensen, a Lussemburgo a margine del Consiglio Ue.
L’inverno, afferma, “sarà difficile per molti cittadini europei; ne siamo ben consapevoli. In un anno qualunque, purtroppo, quasi 50 milioni di europei non riescono a riscaldare adeguatamente le proprie abitazioni a causa degli elevati prezzi dell’energia in Europa.
Quest’anno, probabilmente, il numero sarà ancora più alto; dobbiamo quindi fare tutto il possibile per alleviare queste difficoltà”.
“Il mio messaggio agli Stati membri è molto chiaro – prosegue – fate tutto ciò che è in vostro potere per abbandonare i combustibili fossili il più rapidamente possibile. Questo significa puntare maggiormente sulle energie rinnovabili e sull’efficienza energetica, favorire l’elettrificazione, sostituendo le caldaie a gas o a olio combustibile con pompe di calore elettriche, e passare dai veicoli con motore a combustione a quelli elettrici. Sono tutte misure che possono essere sostenute e che, già nel breve periodo, sono in grado di fare una differenza concreta”, conclude.
Jorgensen: crisi più grave dal 2022 ma siamo più preparati
“Siamo in una posizione migliore per affrontare questa crisi rispetto al 2022, poiché abbiamo ridotto il nostro consumo di gas: oggi ne utilizziamo il 18% in meno. Inoltre, abbiamo diversificato le fonti di approvvigionamento. In passato, ricevevamo il 45% del nostro gas dalla Russia; una condizione di estrema vulnerabilità.

-U11284130588bgm-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)




