Italiaonline porta l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano delle piccole e medie imprese. Lo fa attraverso il lancio di un assistente virtuale progettato per gestire una parte delle attività di front office: risposta alle chiamate, acquisizione dei contatti commerciali e organizzazione degli appuntamenti.
“Mario” – il servizio è stato umanizzato da Italiaonline anche nel nome – è a disposizione delle oltre 200mila aziende clienti del gruppo. La novità si inserisce in un contesto in cui rapidità di risposta e presidio del contatto iniziale pesano sempre di più nella relazione con il cliente.
Oltre il 30% dei clienti cambia fornitore in assenza di una risposta immediata e che il 22% dei consumatori avvia ormai la ricerca di attività locali anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale. È su questo snodo che si colloca il sistema di AI pensato per ridurre la dispersione di contatti commerciali e automatizzare attività che per molte Pmi restano difficili da coprire in modo continuativo.
L’obiettivo dichiarato è semplificare il lavoro delle imprese di minori dimensioni, offrendo un supporto che finora era spesso appannaggio di organizzazioni più strutturate. Umberto Poschi, chief web & media services officer di Italiaonline, sottolinea che «il lancio di Mario dimostra che l’IA non è più uno strumento riservato alle grandi imprese con ingenti budget. Con questo servizio dimostriamo che una forza lavoro basata sull’IA è una risorsa concreta e scalabile, capace di supportare ogni realtà professionale: dall’idraulico al ristoratore, dall’avvocato al rivenditore locale».
Per Italiaonline, che nel segmento consumer raggiunge 24 milioni di utenti unici al mese e nel business delle Pmi serve oltre 200mila imprese, il lancio di Mario rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di sviluppo di servizi digitali e strumenti di automazione destinati al mercato delle aziende di piccola e media dimensione.












