
“Tra Italia e Germania c’è un partenariato forte, solido e proiettato verso il futuro, delle due più importanti realtà industriali dell’Ue e abbiamo il dovere di sostenere una politica industriale che permetta di favorire crescita, competitività e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attività produttive”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo il Business Forum Italia-Germania a Roma, a cui si sono registrate oltre 500 imprese. “L’adesione record di 500 imprese a questo Business Forum, una presenza qualificata, è il segno dello stato delle relazioni tra i nostri due paesi: un partenariato forte e proiettato al futuro” ha dichiarato il ministro. “E’ nostro dovere sostenere una politica industriale che permetta di favorire la crescita, la competitivita’ e una politica commerciale che dia sbocco alle nostre attivita’ produttive”, ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio.
“Italia e Germania hanno detto sì al Mercosur, che consentirà un incremento di 14 miliardi per il nostro export. Con la Germania abbiamo sempre posizioni comuni sulle grandi questioni e con il collega Wadephul abbiamo costruito rapporti molto stretti” ha affermato Tajani nel suo intervento. “Il ministro è stato ospite d’onore alla conferenza degli Ambasciatori a dicembre, lunediì eravamo a Strasburgo e ora siamo qui a Roma. Abbiamo un raccordo costante, condividiamo gli stessi valori, la stessa visione sulle priorità internazionali e sull’agenda europea”, ha proseguito Tajani.
I due Paesi hanno una “comune visione fondata anche sull’interdipendenza industriale e sostenuta da rapporti politici molto stretti”, ha sottolineato il ministro, spiegando che il vertice di oggi, co-presieduto da Giorgia Meloni e Friedrich Merz, coinvolgerà quasi tutti i ministri e ci sarà tra le altre cose la firma di 8 accordi tra politica, economia, commercio e cultura. Italia e Germania “condividono un modello di crescita fortemente orientato all’export, abbiamo pensato di organizzare anche missioni congiunte”, ha spiegato Tajani.
“Il rafforzamento della competitività dell’UE è e rimane per noi una priorità assoluta” si legge inoltre in un documento politico siglato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, insieme all’omologo tedesco Johann Wadephul a margine del Business Forum.










