Storie Web mercoledì, Aprile 22

Eurostat vede il debito dell’Italia in salita al 137,1% del  Pil nel 2025, rispetto al 134,7% del 2024. Resta il secondo debito rispetto al Pil nella Ue alle spalle della Grecia, che si attesta in calo al 146,1% del Pil (dal 154,2%). Sotto i valori dell’Italia il debito della Francia, in aumento al 115,6 del Pil. È quanto emerge dai dati diffusi da Eurostat. In controtendenza il debito: nell’Eurozona sale all’87,8% del Pil a fine 2025 dall’87% dell’anno precedente, mentre nell’Ue cresce all’81,7% dall’80,7%.

 

Il rapporto deficit/Pil scende a 2,9% nel 2025. Ue 3,1% 

In area euro, il rapporto deficit pubblico/Pil è diminuito dal 3% nel 2024 al 2,9% nel 2025. Nell’Ue e’ rimasto invariato al 3,1%, lo stesso livello del 2024. Nel 2025 quasi tutti gli Stati membri registrano un deficit, con l’eccezione dei surplus registrati a Cipro, Danimarca, Irlanda, Grecia e Portogallo. I disavanzi più elevati si registrano in Romania, Polonia, Belgio e Francia. Undici Paesi, tra cui l’Italia, restano sopra la soglia del 3% del Pil.

Sul fronte del debito, dodici Stati membri superano il 60% del Pil. I livelli più bassi si registrano in Estonia, Lussemburgo, Danimarca, Bulgaria, Irlanda, Svezia e Lituania. Tra i livelli più elevati dopo Grecia (146,1%), Italia (137,1%) e Francia (115,6%), figurano Belgio (107,9%) e Spagna (100,7%).

Va segnalato che i dati sul deficit del 2025 diffusi da Eurostat non indicano anche eventuali valori legati all’aumento delle spese nella difesa, per i Paesi che hanno attivato la clausola nazionale di deroga sul Patto di stabilità.

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