Si riaccende il conflitto nel Golfo per la prima volta dopo un mese. Le Guardie della rivoluzione sostengono che gli attacchi condotti dalle forze americane per impedirgli di posizionare mine nello Stretto di Hormuz costituiscono un «atto di aggressione»
Pezeshkian in Kirghizistan per il vertice della Sco
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è arrivato a Bishkek, capitale del Kirghizistan, per il vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco).
A margine, secondo l’agenzia ufficiale iraniana Irna, sono previsti bilaterali con i premier di India e Pakistan e con i presidenti di Tagikistan e Kirghizistan. Atteso anche un incontro tra Pezeshkian e il leader russo, Vladimir Putin.
La Sco riunisce Cina, India, Iran, Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan e Uzbekistan, più osservatori e partner di dialogo.
Soldati Idf si rifiutano di lavorare con donna, Smotrich li difende
“Sostengo i combattenti di Givati che hanno insistito sul loro diritto e dovere di servire nell’Idf mantenendo i propri valori e la propria fede. Ho sperato che l’Idf rinsavisse e evitasse la necessità del mio intervento, ma poiché ciò non è accaduto, come leader di ’Sionismo religioso’ non posso rimanere inerte e pretenderò risposte dall’esercito in merito”. Lo ha affermato in un post su X il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, leader del partito di estrema destra ’Sionismo Religioso’.
Smotrich fa riferimento alla decisione dell’esercito di ieri di punire con detenzioni e altre misure disciplinari 16 soldati religiosi che la settimana scorsa si erano rifiutati di salire a bordo di un blindato a causa della presenza di una soldata, un’infermiera paramedica.
Smotrich, il cui partito in vista delle elezioni del 27 ottobre lotta nei sondaggi con la soglia di sbarramento, ha affermato inoltre che i soldati hanno “il pieno appoggio dei rabbini della corrente religiosa” e che la scelta del comando dell’esercito “non farà che causare danni e minare la fiducia del pubblico nell’Idf”.
Il Battaglione Rotem della Brigata Givati, in cui prestano servizio i soldati, non è un’unità ultraortodossa alle quali l’esercito riserva regole ad hoc. Pertanto, secondo i protocolli dell’Idf, i soldati che vi prestano servizio sono tenuti a operare al fianco delle soldate.
“Pensavamo che l’Iran fosse il nemico, non una fonte d’ispirazione”, ha attaccato Yair Lapid, leader dell’opposizione.
Anche Gadi Eizenkot, ex capo di Stato maggiore e leader del partito di opposizione ’Yashar!’, che attualmente è in cima ai sondaggi, ha attaccato Smotrich, sostenendo che il ministro ostranzista promuove l’“anarchia”.
Israele: a Grecia sistema difesa da 3 miliardi
Israele e Grecia hanno firmato oggi a Tel Aviv un accordo da 3 miliardi di euro, in base al quale lo Stato ebraico fornirà ad Atene un sistema di difesa aerea multilivello. Ne dà notizia Times of Israel. L’accordo, denominato ’Scudo di Achille’, prevede l’esportazione da parte di Israele di diversi sistemi, tra cui David’s Sling e Spyder, prodotti da Rafael, e Barak mx, prodotto da Israel Aerospace Industries, secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa israeliano.











