
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incaricato il suo team di elaborare opzioni per un’azione militare rapida contro l’Iran, che sia decisiva senza trascinare gli Stati Uniti in una guerra prolungata in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal rilanciato dai media internazionali. Il presidente del parlamento iraniano Mohammad-Bagher Ghalibaf ha dichiarato che gli eserciti dei Paesi europei sono ufficialmente considerati terroristi dall’Iran
Khamenei: «Un attacco Usa porterà a una guerra regionale»
La guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, ha lanciato l’allarme su una “guerra regionale” in caso di attacco da parte degli Usa. “Gli Stati Uniti devono essere consapevoli che qualsiasi attacco contro l’Iran porterà sicuramente a una guerra nella regione”, ha affermato.
«Trump ha chiesto opzioni per attacchi rapidi a Iran per evitare lunga guerra»
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incaricato il suo team di elaborare opzioni per un’azione militare rapida contro l’Iran, che sia decisiva senza trascinare gli Stati Uniti in una guerra prolungata in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal rilanciato dai media internazionali. Secondo le fonti del quotidiano, Trump si aspetta scenari di attacchi che potrebbero infliggere danni tangibili al regime iraniano tali da costringere Teheran a fare concessioni: ciò riguarda principalmente l’accettazione delle richieste di Washington in merito al suo programma nucleare, nonché il rilascio di oppositori politici e dissidenti. Secondo quanto riferito, tra le opzioni più drastiche prese in considerazione ci sono una serie di attacchi aerei su larga scala contro obiettivi del governo iraniano e dei pasdaran, tali da dimostrare la forza e la determinazione Usa senza ricorrere a una guerra su vasta scala. Parallelamente, si sta lavorando anche a un approccio meno radicale: attacchi mirati su obiettivi simbolici. Questi lascerebbero spazio a un’ulteriore escalation se l’Iran si rifiutasse di concludere un accordo a condizioni accettabili per l’amministrazione Trump.
L’Iran dichiara ufficialmente gli eserciti europei come «terroristi»
Il presidente del parlamento iraniano Mohammad-Bagher Ghalibaf ha dichiarato che gli eserciti dei Paesi europei sono ufficialmente considerati terroristi dall’Iran, in una mossa di ritorsione contro la designazione delle Guardie della Rivoluzione islamica come organizzazione terroristica da parte dell’Unione europea. Nei giorni scorsi, il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell’Iran Ali Larijani aveva annunciato che «sulla base di una risoluzione dell’assemblea consultiva islamica, gli eserciti dei Paesi coinvolti nella recente risoluzione Ue» contro i pasdaran «sono considerati terroristi» da Teheran.