«Il caso della InvestCloud Italy (Ex Finantix) di Marghera dimostra in modo pratico come la “Transizione” tecnologica impatti pesantemente nel lavoro e oggi sempre più anche nel settore metalmeccanico travolgendo quell’idea di giustizia sociale, tutela a occupazionale e impresa locale per cui tutti i giorni combattiamo». Il segretario generale della Fim Cisl Venezia Matteo Masiero interviene sul caso InvestCloud Italy, sede a Marghera (Venezia), che ha avviato le pratiche per il licenziamento collettivo di tutti i suoi 37 dipendenti per cessazione dell’attività nella sede veneziana, l’unica presente in Italia, chiama in causa direttamente l’intelligenza artificiale e le sue ricadute sull’occupazione.
Il nuovo modello organizzativo del gruppo statunitense basato su sistemi integrati con l’intelligenza artificiale non prevederebbe in sostanza il mantenimento di strutture locali autonome. Le soluzioni personalizzate in base al Paese della clientela, secondo quanto riportato ai sindacati, «hanno fatto il loro tempo, e le strutture nazionali saranno progressivamente eliminate. Al loro posto si punterà su pochi centri di eccellenza globali, con una strategia basata su una accelerazione degli investimenti in soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e un rafforzamento dell’attenzione all’innovazione replicabile e scalabile».
L’azienda
L’azienda, che fa capo a un gruppo statunitense ed opera nel settore della tecnologia finanziaria, infatti, a Federmeccanica, organizzazioni sindacali e Confindustria Veneto Est ha motivato la decisione con un nuovo modello organizzativo basato su sistemi integrati con l’intelligenza artificiale che «non prevede il mantenimento di strutture locali autonome».
«Come Fim Cisl Venezia incontreremo i lavoratori e, successivamente, metteremo in capo tutte le azioni a nostra disposizione a tutela dell’occupazione anche attraverso il coinvolgimento dell’unità di crisi della Regione», fa sapere Masiero. «È evidente che, quando si trattano beni immateriali e servizi, i vincoli di spazio e tempo vengono meno e con essi viene messo in discussione tutto l’impianto delle tutele contrattuali, dal costo del lavoro, al salario, alle protezioni sociali. Il fatto che queste condizioni portino a una mobilità del lavoro globale ci costringe a confrontarci con modelli molto differenti da quello che conosciamo. Serve che si operino azioni e si definiscano nuove regolamentazioni per arginare un fenomeno che rischia di allargarsi in tutto il settore dell’Ict», aggiunge.
L’allarme
InvestCloud ha acquisito nel 2021 quella che si chiamava Finantix, portandola sotto lo stesso tetto anche con Tegra 118. Una realtà da oltre 900 addetti, «che con la fame di competenze informatiche, in un settore caratterizzato da turn over sempre elevati, potrebbero ritrovare occupazione senza grandi difficoltà. Li incontreremo e monitoreremo», spiega Michele Zanocco, segretario generale Fim Cisl Venezia.












