La nuova frontiera della formazione
Sul versante più propriamente didattico, invece, l’obiettivo della Luiss per il nuovo anno accademico rimane garantire agli studenti un’offerta formativa “di frontiera”, caratterizzata da attività e modelli di apprendimento esperienziali all’avanguardia. L’ateneo intitolato a Guido Carli ha cercato, nel corso degli anni, di governare le trasformazioni in atto per riuscire a rimanere al passo coi tempi. Proprio in quest’ottica, dal 1° settembre sono attivi due nuovi assistenti virtuali pensati per agevolare l’esperienza universitaria degli studenti. Il primo aiuta a orientarsi tra servizi, bandi e procedure amministrative, mentre il secondo consente di approfondire e creare connessioni tra i materiali didattici messi a disposizione dai docenti. Ma l’impegno della Luiss in questo ambito ha confini molto più ampi, e comprende anche, tra le altre iniziative, l’integrazione dell’Intelligenza artificiale nei percorsi di studio, la partnership con Google for Education e i moduli certificati in blockchain.
«La Luiss – ha spiegato il rettore Paolo Boccardelli – continua a rafforzare il proprio modello educativo, coniugando il rigore scientifico con una costante apertura alle dinamiche dei mercati globali e una forte spinta all’internazionalizzazione dei propri percorsi formativi». La missione dell’ateneo, infatti, «è fornire alle nostre studentesse e ai nostri studenti gli strumenti cognitivi più avanzati per sviluppare un pensiero analitico indispensabile per governare i grandi processi di trasformazione attuali e futuri», ha concluso il rettore.
I risultati ottenuti
L’apertura all’innovazione e la ricerca di un’offerta formativa all’avanguardia hanno permesso all’ateneo di rimanere saldamente ai vertici dei ranking italiani e mondiali e assumere maggiore attrattività, riscontrando un incremento delle domande d’ammissione del 21% per le triennali e per il ciclo unico in giurisprudenza e del 20% per le magistrali e mostrando una vocazione sempre più globale, con il 13% degli iscritti proveniente da cento paesi diversi.
In aggiunta, la Luiss si è confermata al primo posto tra le grandi università non statali nel ranking Censis 2026, mentre nel Financial Times Masters in Finance Pre-experience Ranking 2026 il corso di laurea magistrale in Corporate Finance dell’ateneo ha raggiunto il 18° posto a livello mondiale, guadagnando due posizioni rispetto al 2025 e conquistando il primo posto in Italia.
Infine, la Luiss, che può contare su ben 363 atenei partner in tutto il mondo e un tasso di occupazione del 95% a un anno dal titolo, quest’anno ha scalato due posizioni nel Financial Times Masters in Management Ranking 2026, collocandosi, con il corso di laurea magistrale in Management, al 30° posto a livello mondiale.





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