Storie Web lunedì, Luglio 27

NEW DELHI – Il recente, timido ritorno di fiducia degli investitori nell’economia indonesiana è stato seriamente compromesso oggi 27 luglio dalle improvvise dimissioni «per ragioni personali» del governatore della banca centrale Perry Warjiyo, considerato una delle figure chiave nel tenere a bada le pulsioni populiste del presidente Prabowo Subianto.

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Le dimissioni di Warjiyo, uno dei banchieri centrali più esperti dell’Asia, sono state annunciate nel corso di una conferenza stampa a cui l’economista 67enne non ha preso parte. Il suo posto sarà preso temporaneamente dalla vice-governatrice Destry Damayanti. Gli investitori hanno reagito con nervosismo alla notizia: la Borsa ha chiuso in lieve calo, i rendimenti dei decennali sono saliti di 4 punti base e la rupia indonesiana – che viaggia in ribasso di circa il 7% rispetto a dicembre 2025 – ha perso un ulteriore 0,3% contro il dollaro. «Se gli investitori dovessero ritenere che la politica monetaria di Bank Indonesia sta perdendo indipendenza e credibilità, la rupia e i mercati finanziari indonesiani potrebbero subire forti pressioni», spiega Daniel Tan, portfolio manager di Grasshopper Asset Management.

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Le dimissioni di Warjiyo giungono in un momento delicato per Bank Indonesia, dopo che lo scorso gennaio il presidente Prabowo ha nominato vice-governatore suo nipote e dopo che il Parlamento a giugno ha ridimensionato l’autonomia della banca centrale, vincolando maggiormente il suo mandato alla crescita economica, uno dei cavalli di battaglia di Prabowo.

«Quella legge ha reso considerevolmente più sottile la barriera istituzionale che separa Bank Indonesia, il governo e il Parlamento», spiega Liza Camelia Suryanata, responsabile della ricerca di PT Kiwoom Sekuritas Indonesia. Gli obiettivi di crescita di Prabowo sono stati resi più difficili da raggiungere dalla crisi energetica e da una valuta che continua a indebolirsi nonostante rialzi dei tassi d’interesse per complessivi 100 punti base nel giro di pochi mesi.

Le dimissioni di Warjiyo giungono dopo l’uscita di scena, lo scorso settembre, della ministra delle Finanze Sri Mulyani Indrawati, un’altra figura che godeva della fiducia degli investitori stranieri.

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