C’è anche l’avvocato maceratese Fabio Pistarelli, ex capo di Gabinetto del presidente della giunta regionale delle Marche Francesco Acquaroli (fino a dicembre 2025), tra gli otto arrestati dalla Finanza di Ancona nell’inchiesta su appalti pubblici per ricostruzione post sisma: il legale, esponente del centrodestra, nel cui studio è stata eseguita una perquisizione, è accusato di corruzione nel filone d’inchiesta sull’affidamento di appalti; l’altro, che non riguarda Pistarelli, riguarda subappalti ad aziende infiltrate da criminalità. Arrestato anche il costruttore Enrico Crucianelli, per associazione esterna di stampo mafioso.
Ricostruzione post sisma, 8 arresti della Gdf di Ancona e 51 indagati
Otto misure di custodia cautelare in carcere, 51 indagati e un sequestro di beni per oltre 57 milioni di euro. È questo il bilancio complessivo dell’operazione della Gdf di Ancona, coordinata dalla Dda, su un sistema illecito in commesse per la ricostruzione privata post-sisma 2016 e appalti banditi da Regione Marche, Erdis Marche e Università di Camerino, per accuse di truffa aggravata, infiltrazioni di criminalità organizzata di stampo mafioso, e corruzione. Oltre 50 perquisizioni nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino, Fermo, Roma, Caserta, Napoli, Reggio Calabria, Modena, Terni, Chieti, Treviso e Piacenza.













