Storie Web martedì, Ottobre 13

Il presidente della Fifa Gianni Infantino avrebbe ricevuto nel 2024 compensi aggiuntivi per 1,76 milioni di dollari dalla società statunitense incaricata di organizzare i Mondiali 2026, oltre allo stipendio e ai bonus ufficiali, e questi pagamenti non sarebbero stati dichiarati nel bilancio annuale della Fifa. È quanto rivela un’inchiesta del “The Times”, secondo cui somme analoghe o superiori potrebbero essere state corrisposte anche nel 2025 e nel 2026.

Secondo il quotidiano inglese, una dichiarazione fiscale presentata negli Stati Uniti dalla FWC2026 US Inc. (la società creata per organizzare il Mondiale) indica che nel 2024 la società ha versato al presidente della Fifa 1,76 milioni di dollari aggiuntivi. Nel bilancio della federazione, per lo stesso anno, Infantino risulta aver percepito 4,274 milioni di franchi svizzeri.

Miguel Maduro, ex presidente del comitato di governance della Fifa, ha definito la mancata pubblicazione dei compensi aggiuntivi “una chiara violazione degli statuti della Fifa”, chiedendo un’indagine indipendente.

Interpellata dal Times, la Fifa non ha chiarito perché i pagamenti aggiuntivi non figurino nel bilancio annuale. Un portavoce ha affermato che la retribuzione del presidente e i benefit contrattuali sono stabiliti dal sottocomitato competente e che tali benefici vengono comunicati alle autorità statunitensi secondo gli obblighi previsti.

L’inchiesta riferisce inoltre che Infantino avrebbe soggiornato in una villa di lusso a Miami acquistata nel 2023 dal miliardario Eric Schmidt, ex amministratore delegato di Google, per 27 milioni di dollari. Un portavoce di Schmidt ha dichiarato che Infantino “ha pagato un affitto a prezzo di mercato per la casa per tre anni, ma ora non ci vive più”. Il Times si interroga sull’eventuale utilizzo dei compensi aggiuntivi per coprire le spese dell’alloggio, ipotesi che la Fifa non ha confermato.

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