Storie Web giovedì, Agosto 13

Fa discutere il post pubblicato da Sigfrido Ranucci sui social. Si vede la foto di Falcone e Borsellino. Tutto in maiuscolo quello che vuole essere il titolo della sua riflessione: la voce che spaventa. Poi il conduttore scrive che la storia italiana non uccide i suoi uomini migliori (Moro, Piersanti Mattarella e i due magistrati) per debolezza ma per eccesso di chiarezza, per aver visto prima degli altri il disegno intero di cui erano parte e per aver tentato di raccontarlo a voce alta. 

Durissimi i commenti che arrivano dal centrodestra. Fratelli d’Italia chiede chiarimenti sulla telefonata di due ore tra il giornalista e il faccendiere lo stesso giorno in cui viene perquisita la casa di Lavitola. Donzelli pone una domanda: Ranucci ha usato il servizio pubblico e si è accanito sulla famiglia Meloni per preparare la sua discesa in campo? In molti giudicano inopportuno il paragone con Falcone e Borsellino. Lo fa Salvini che torna ad auspicare la sospensione d parte della rai della collaborazione con chi è coinvolto in questa torbida vicenda.

Ranucci è una vittima inconsapevole continua a ripetere il campo progressista. E’ un programma libero e come tale va difeso scrive la 5 stelle Appendino. Comico sentire la morale da chi ha scudato del mastro prosegue l’ex sindaca di Torino convinta che le inchieste non si debbano spendere. Mentre la politica continua a confrontarsi sul tema migranti. Bene Meloni per la difesa delle frontiere e da rischi terrorismo affermano da fratelli d’Italia. Non è una ritorsione contro la spagna assicura Tajani, criticato come tutto il governo dalle opposizioni: assurdo sospendere Shengen affermano. Il nuovo patto voluto da Meloni – precisa magi – danneggia fortemente l’Italia
 

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