«La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale: sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi». Lo afferma su X il Papa aggiungendo al suo messaggio, nell’odierna Giornata mondiale contro la pena di morte, l’hashtag #NoDeathPenalty. Il post di Prevost arriva nelle ore in cui si parla della diretta streaming dell’esecuzione di Nidal Hasan negli Stati Uniti.
Tendenza
- Ex Ilva: «Stop per l’ordine dei giudici e perché siamo senza materie prime»
- Alla base di Luna rossa di Cagliari la mostra scientifica Ocean&Climate Village
- Giochi della Speranza, a Rebibbia lo sport unisce oltre le mura del carcere
- l’evoluzione tecnologica nelle parole chiave del festival
- Rigettato il ricorso di Ranucci, la redazione: “Mai sfiduciato o chiesto la sua rimozione”
- Taiwan, presidente Lai alla Cina: «Vogliamo la pace ma non rinunceremo alla libertà»
- Il Papa: la pena di morte è inammissibile
- Tatuaggi e piercing, imprese più che raddoppiate in 10 anni












