Michele Sodano, candidato del centrosinistra (Controcorrente, Partito Democratico e Casa Riformista), è il nuovo sindaco di Agrigento. Ha superato al ballottaggio lo sfidante del centrodestra ((Fi-Fdi-Udc e autonomisti), Gerlando “Dino” Alonge. Sodano aveva mancato la vittoria al primo turno per poco, fermandosi al 39,1%.
Il centrosinistra strappa così la poltrona di prima cittadino della città collinare sulla costa sudoccidentale della Sicilia al centrodestra. Il sindaco uscente è infatti Francesco Miccichè, medico ed esponente indipendente di centrodestra, rimasto in carica dal 21 ottobre 2020 fino al rinnovo del mandato di giugno 2026.
L’esperienza di assistente finanziario per l’Onu a Copenaghen
Nato ad Agrigento, 37 anni, il nuovo sindaco di Agrigento si laurea nel 2012 in Economia aziendale e management presso l’Università Bocconi di Milano e consegue un Master of Science in Management of Creative Business Processes alla Copenaghen Business School nel 2015. Lavora come Finance Assistant per le Nazioni Unite a Copenaghen, per poi continuare come Project Manager per Wunderman, una agenzia pubblicitarie del gruppo WPP.
L’elezione alla Camera con M5s, poi lo strappo
Nel 2018, in occasione delle elezioni Politiche di quell’anno, è eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Agrigento con il Movimento 5 Stelle, dove ha un ruolo attivo nella V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Fa parte della Delegazione italiana all’Assemblea parlamentare della Nato. È relatore di maggioranza della Legge di Bilancio 2020 e primo firmatario della legge che ha portato la percentuale di fondo perduto della misura “Resto al Sud” dal 35% al 50%. Nel 2021 lo strappo con i Cinque stelle: si astiene in occasione del voto di fiducia alla Camera per il governo Draghi, e viene espulso dal M5S, insieme ad altri venti deputati che votano contro o si astengono. Passa al gruppo misto nella componente dei non iscritti.
L’adesione al movimento dell’ex iena La Vardera
Dopo l’esperienza parlamentare, Sodano aderisce all’associazione culturale e politica Schierarsi di Alessandro Di Battista, per promuovere la raccolta firme per il riconoscimento dello Stato di Palestina. A febbraio 2025 aderisce al movimento politico ControCorrente – Lottare x Restare, fondato dal deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana ed ex iena Ismaele La Vardera, di cui diventa presidente e coordinatore nazionale dei dipartimenti.
