Età e spesa media più alta

L’età media dei turisti arrivati in Italia per il Giubileo è lievemente superiore a quella dei restanti viaggiatori (42,2 anni contro 38,7). Anche la spesa pro-capite giornaliera è più elevata: ciò riflette sia la concentrazione delle iniziative giubilari nella Capitale, che è una destinazione tendenzialmente più cara rispetto agli altri comuni, sia la rilevante quota rappresentata dai viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti, tradizionalmente caratterizzati da una spesa più alta rispetto alla media.

La bilancia dei pagamenti ancora positiva

Complessivamente nel 2025 la bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia ha fatto segnare un ulteriore, contenuto miglioramento, confermando la tendenza positiva degli ultimi anni. Il surplus ha raggiunto i 22,7 miliardi di euroma in rapporto al Pil è rimasto stabile (1%).

La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è aumentata del 4,6 per cento (3,1 per cento in termini reali). Ma, come detto, quasi due terzi della crescita sono riconducibili ai visitatori arrivati per partecipare al Giubileo.

Quanto alla spesa dei viaggiatori italiani all’estero, è cresciuta del 3,2% in termini nominali e del 6,2 in termini reali grazie all’apprezzamento dell’euro che ha contribuito a contenere il costo dei viaggi nelle destinazioni esterne all’area dell’euro.

Nel primo trimestre del 2026 l’avanzo della bilancia turistica è ulteriormente aumentato. La crescita della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025) è stata sostenuta dai flussi legati ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, parzialmente compensati dal calo degli arrivi dal Medio Oriente a partire dall’inizio del conflitto nel Golfo Persico.

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