
Una piattaforma web basata sull’intelligenza artificiale realizzata per assistere i giornalisti nella ricerca e approfondimento delle notizie, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità e l’affidabilità dell’informazione e combattere le fake news. Frutto del progetto Bodoni, partito nel 2023, la piattaforma è stata al centro dell’incontro che ha avuto luogo oggi alla Luiss in cui è stato mostrato come funziona questo hub di algoritmi, intelligenza artificiale e banche dati che mira, grazie alla partnership con Fieg, a supportare circa 10.000 giornalisti e giornaliste in 400 redazioni, con particolare attenzione al miglioramento delle competenze e al sostegno dei giornalisti provenienti da aree svantaggiate.
La piattaforma Bodoni
Nata da un’iniziativa della Federazione Italiana Editori e Luiss Data Lab con gli sviluppatori di Geckosoft, la piattaforma Bodoni è sostenuta da Google.org, società no profit di Google. Quest’ultima, come spiega Mattia Tarelli, Government Affairs and Public Manager di Google, «è la società no profit di Google che ha lanciato il bando che ha portato allo sviluppo di questo progetto. L’obiettivo – spiega ancora Tarelli – è stato quello di creare una soluzione tecnologica al servizio dell’informazione italiana. Se non ci fosse informazione di qualità – osserva ancora – non potremmo connettere l’utente all’informazione che sta cercando. Lo facciamo con questo bando ma anche in tanti altri modi; in Europa abbiamo siglato accordi con 5mila editori per l’utilizzo online delle testate e anche in Italia abbiamo stretto accordi con la stragrande maggioranza degli editori».
Le opportunità
Innanzitutto la piattaforma permette di raccogliere grandi quantità di dati da testate italiane e internazionali, social media, istituzioni e repository certificati; poi di verificare affermazioni attraverso modelli semantici e clustering tematici; quindi aiuta a esplorare nuove connessioni tra storie, luoghi e temi emergenti. Infine Bodoni consente di produrre bozze di articoli tramite strumenti di IA assistita.
L’architettura
La sua architettura è composta da tre livelli principali: raccolta dati, processing IA e interfaccia di consultazione. Il sistema integra LLM (Large Language Models), RAG (Retrieval-Augmented Generation) e un sofisticato “news vector space” per classificare, collegare e generare contenuti informativi. La piattaforma Bodoni ha il potenziale di elaborare contenuti provenienti da testate giornalistiche nazionali e internazionali, archivi istituzionali come Istat e Wikidata, raccolte di dati (come meteo, finanza, prodotti) accessibili in tempo reale da applicazioni esterne tramite un’interfaccia software.
I numeri del progetto
Ad oggi, il progetto ha già raggiunto numeri significativi: 286mila notizie analizzate e 1,5 milioni di affermazioni identificate. Gli argomenti generati sono a quota 351mila. Oltre 100.000 righe di codice sono state sviluppate grazie al lavoro congiunto di più di quaranta professionisti provenienti da ambiti multidisciplinari.











