In Libano un raid di Israele nel Sud fa 7 morti. È l’attacco con più vittime dalla tregua di giugno. Hezbollah chiede al premier di rispondere a Netanyahu
Trump: «Hormuz sarà Usa». Teheran: «Non si conquista con un tweet»
“L’Iran è pesantemente sconfitto” e molto presto “dichiareremo Hormuz territorio degli Stati Uniti” ha detto Donald Trump. Risponde Teheran: ’Lo Stretto non può essere conquistato con un tweet’.
Il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha ribattuto duramente alla minaccia di Trump di dichiarare lo Stretto di Hormuz territorio statunitense, affermando che la via d’acqua “non può essere occupata con un tweet” e insistendo sul fatto che “è stata iraniana, è iraniana e rimarrà iraniana”. Lo riporta Al Jazeera.
E mentre la portaerei Lincoln sta tornando negli Usa dopo la missione di oltre 260 giorni in missione, il segretario della Marina ad interim Hung Cao ha ammesso difficoltà dell’equipaggio, come problemi di rifornimento e di salute mentale, ma ha sottolineato il numero “esiguo” di casi di salute mentale trattato senza perdite di vite umane” e di piani alimentari “modificati quando non erano disponibili rifornimenti di prodotti freschi, senza mai saltare un pasto”.
Libano, Qassem a Beirut: «Almeno rispondete a Katz e Netanyahu»
Il leader di Hzbollah, Naim Qassem, ha chiesto alle autorità libanesi di “prendere posizione” rispetto alle dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, e del premier Benjamin Netanyahu, che “ripetono ogni giorno che non si ritireranno” dal sud del Libano. “Non sentite cosa dicono ogni giorno Katz e Netanyahu, ossia che non si ritireranno? Almeno rispondete a Katz e Netanyahu, prendendo posizione”, ha affermato Qassem, aggiungendo: “Sappiamo che gli americani vi dicono dietro le quinte che non possono fare nulla contro il nemico israeliano perché ne appoggiano le azioni”.
Libano: 7 morti in attacco israeliano nel sud del paese
Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso sette persone. Lo riferisce l’agenzia di stampa libanese Nna. Si tratta del bilancio più grave registrato da quando gli accordi di giugno avevano portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. Nna ha riferito di un attacco condotto da caccia israeliani “contro un’abitazione, nella periferia del villaggio di Ansar” e che avrebbe “ucciso sette persone e ferite altre tre”, distruggendo completamente la casa.










