Storie Web sabato, Giugno 22
Notiziario

Seul, sparati colpi d’avvertimento verso militari del Nord. Usa: anche Brigata Azov potrà utilizzare le nostre armi. Wsj, per Sinwar il bagno di sangue dei civili aiuta Hamas

a cura di Franco Sarcina

Medio Oriente, Blinken in Egitto: pressioni su Hamas affinché accetti l’accordo
  • Caccia russo di schianta in Nord Ossezia, morti i due piloti

    Un cacciabombardiere russo Su-34 si è schiantato sulle montagne dell’Ossezia Settentrionale durante una missione di addestramento e il suo equipaggio è morto, ha riferito oggi il ministero della Difesa di Mosca. “L’aereo si è schiantato in una zona disabitata. Non è stato causato alcun danno a terra”, ha aggiunto il dicastero citato dall’agenzia di stampa russa Tass. I servizi di emergenza regionali hanno riferito che a bordo del velivolo militare c’erano due piloti. Si ritiene che la causa dello schianto sia un guasto tecnico. Una commissione delle forze aerospaziali russe è stata inviata sul luogo dell’incidente, ha affermato Mosca. L’Ossezia Settentrionale è una repubblica della Federazione russa situata nel Caucaso. Confina ad est con Cecenia e Inguscezia e a sud con la Georgia e il territorio conteso dell’Ossezia del Sud.

  • Pentagono, aiuti Usa hanno rallentato Russia in Kharkiv

    L’aiuto degli Stati Uniti ha permesso alle forze armate ucraine di rallentare l’avanzata delle truppe russe nella regione di Kharkiv e di mantenere una forte linea di difesa, secondo il Pentagono. “I russi rallentano davvero in termini di progressi che stavano facendo vicino Kharkiv”, ha affermato ieri sera in conferenza stampa il portavoce militare americano Pat Ryder. “Questo dimostra che gli ucraini possono continuare a mantenere la linea e che” la nostra “assistenza gli sta arrivando”, ha aggiunto.

  • Usa: anche Brigata Azov potrà utilizzare le nostre armi

    Gli Stati Uniti consentiranno alla Brigata Azov di utilizzare le armi fornite da Washington a Kiev per combattere conto le forze russe, ha annunciato il Dipartimento di Stato americano dopo l’eliminazione di un bando emesso nel 2014 a causa di preoccupazioni Usa sulla natura del gruppo militare ucraino. “Dopo un esame approfondito la 12ma Brigata Azov delle forze speciali ucraine ha superato il controllo Leahy”, ha affermato il dipartimento in una dichiarazione citata dal Washington Post. La nota fa riferimento alla ’Legge Leahy’, che vieta agli Stati Uniti di fornire aiuti a unità militari straniere sospettate di violazioni dei diritti umani. La brigata ha suscitato polemiche per una sua presunta associazione con gruppi di estrema destra. In seguito all’annuncio del Dipartimento di Stato americano, i combattenti dell’Azov avranno ora lo stesso accesso alle armi statunitensi delle altre unità militari ucraine.

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