Il ministro della Difesa britannico, John Healey, ha rassegnato a sorpresa le sue dimissioni con una lettera indirizzata al premier laburista Keir Starmer, accusando il Tesoro di non voler stanziare le risorse necessarie a difendere il Paese “in questo momento di minacce crescenti”.
Si tratta di un nuovo duro colpo per il primo ministro nel pieno di una crisi della sua leadership, che arriva dopo le recenti dimissioni del titolare della Sanità, Wes Streeting.
Dimissioni dall’effetto potenzialmente devastante per Starmer
Nella sua lettera Healey, considerato uno dei maggiori alleati di Starmer, afferma che il primo ministro è stato “incapace” e il ministero del Tesoro si è dimostrato “indisponibile” nel mettere a disposizione le risorse necessarie per la sicurezza del Regno Unito, a fronte di conflitti e crisi a livello internazionale, dall’Ucraina, al Medio Oriente, fino al ruolo di Londra nella Nato.
«Il tuo accordo finanziario sul Piano di investimento per la difesa, che mi è stato comunicato per intero solo lunedì pomeriggio, è ben al di sotto di quanto necessario per la difesa e per il Paese in questo momento pericoloso», si legge nella lettera.
Si tratta di dimissioni dall’effetto potenzialmente devastante per Starmer, come sottolineano i media del Regno. Il primo ministro deve già affrontare una sempre più vicina sfida alla sua leadership all’interno del Labour e la perdita di un ministro chiave rende drasticamente precario il suo futuro politico, ancor di più a fronte delle promesse fatte da sir Keir sul piano di riarmo britannico nell’ambito dell’Alleanza atlantica e sul sostegno militare di Londra al fianco di Kiev nel contrasto alla Russia di Vladimir Putin.






