Il barometro dei saldi estivi segna stabilità. Quest’anno le svendite di fine stagione alimenteranno un business da 3,2 miliardi di euro con una spesa media per famiglia di 201 euro, quella procapite sarà di 91 euro mentre saranno 16,1 milioni le famiglie che parteciperanno allo shopping. A dirlo sono le previsioni elaborate dall’Ufficio Studi di Confcommercio in attesa del via di domani. Sono valori allineati con quelli del 2025 con una minima limatura di un paio di euro del budget per famiglia.
«Con l’avvio dei saldi estivi si conferma alto l’interesse dei consumatori per un appuntamento che rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione, trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi e dare valore ai propri acquisti – ha detto Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio -. I saldi sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata. Acquistare nei negozi di moda significa poter contare su assortimento, consulenza e trasparenza, oltre che sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori. È un modo per unire risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile».
Tra le altre cose Confcommercio segnala le varie iniziative promosse sull’intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia come: «Saldi chiari e sicuri», «Saldi trasparenti», «Saldi tranquilli».
