Al Teatro Parioli di Roma va in scena ‘Sedotta e sclerata Show_5’, lo spettacolo-evento che celebra la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla 2026, un progetto che il Teatro Parioli Costanzo ha scelto di sostenere confermando la propria vocazione a essere non soltanto luogo di spettacolo e cultura, ma anche spazio di partecipazione civile, inclusione e sensibilizzazione sociale.

La serata di quest’ anno sarà dedicata a Raffaella Carrà, figura iconica e amatissima che ha incarnato libertà, inclusività e capacità di parlare a generazioni diverse attraverso il linguaggio dello spettacolo. L’obiettivo è trasformare l’arte e il varietà in uno straordinario veicolo di inclusione, abbattendo gli stereotipi legati alla disabilità attraverso la musica e la gioia condivisa.

A dare una spinta emotiva ancora più forte alla vigilia dello show è stato un incontro speciale: Ileana Speziale, giornalista, scrittrice e ideatrice del progetto, è stata ricevuta in udienza da Papa Leone. In un clima di profonda vicinanza, il Santo Padre ha espresso parole di forte incoraggiamento per l’alto valore sociale e umano della manifestazione, benedicendo una campagna di sensibilizzazione che da anni dà voce a chi combatte contro la malattia.

“Essere ricevuta dal Papa è stato un dono immenso che porta nel mio cuore una nuova forza”, ha dichiarato Ileana Speziale. “Il Santo Padre ha accolto con calore il messaggio del nostro show: la disabilità non deve essere un limite all’espressione, all’arte e alla felicità. La mia vita con la sclerosi multipla è una gara in cui le regole cambiano mentre corri, ma quando non sai cosa succederà domani, oggi vivi per scelta, non per abitudine. E sabato saliremo sul palco per fare, come diceva Raffaella, tanto ‘rumore’!”.

A guidare la scoppiettante serata sul palco del Parioli sarà il carisma di Fabio Canino, che timonerà un cast stellare composto da grandi voci e talenti dello spettacolo come Martina Attili, Simona Bencini, Manuela Villa, Daniele Si Nasce, Fabrizio Nardi, Sofia Caselli e le spettacolari coreografie del corpo di ballo Molinari Art Center, diretto da Giacomo Molinari.

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