È terminata con la cattura dell’animale la caccia all’orso nero asiatico che per giorni ha tenuto in allerta la città di Utsunomiya, circa 100 chilometri a nord di Tokyo. Le immagini aeree diffuse dalle autorità mostrano il momento in cui gli operatori lo immobilizzano con un dardo tranquillante prima di caricarlo su un furgone e portarlo via.
La presenza dell’orso aveva spinto il comune a chiudere per due giorni consecutivi tutte le 94 scuole primarie e medie pubbliche della città, dopo una lunga serie di avvistamenti che avevano suscitato preoccupazione tra i residenti.
L’animale, un esemplare adulto del peso stimato di circa 100 chilogrammi, era stato segnalato più di dieci volte a partire da sabato. Martedì mattina era stato visto nei pressi di un mercato all’ingrosso, non lontano da un campus universitario.
Utsunomiya, capoluogo della prefettura di Tochigi con circa 510 mila abitanti, non è abituata a convivere con la presenza degli orsi. Secondo le autorità locali, quello di sabato sarebbe stato il primo avvistamento confermato di un orso all’interno della città.
Alla ricerca hanno partecipato funzionari comunali e prefettizi, vigili del fuoco, polizia e membri dell’associazione dei cacciatori. Nei giorni scorsi veicoli con altoparlanti hanno percorso le zone interessate invitando la popolazione a restare al chiuso o all’interno delle automobili.
Negli ultimi anni in Giappone sono aumentati gli avvistamenti e gli attacchi di orsi, anche nelle aree urbane. Il governo ha istituito una task force nazionale per ridurre il numero delle vittime. Secondo il ministero dell’Ambiente, nel 2025 e fino a marzo 2026 si sono registrati 238 casi di persone ferite o uccise dagli orsi, il dato più alto mai rilevato, compresi 13 decessi.
Gli esperti collegano il fenomeno a diversi fattori: la riduzione delle fonti alimentari naturali degli orsi a causa dei cambiamenti climatici, lo spopolamento delle aree rurali e l’espansione dei terreni agricoli abbandonati, che favoriscono l’avvicinamento degli animali ai centri abitati in cerca di cibo.









