Storie Web martedì, Gennaio 27
Genova, parte il bando Ue di Aspi da 970 milioni per la galleria

Via libera al tunnel subportuale di Genova. È stato pubblicato oggi, sulla Gazzetta europea, la gara di Autostrade per l’Italia per realizzare l’infrastruttura. L’importo della gara si avvicina al miliardo di euro (esattamente 970,19 milioni di euro), considerando tutte le opzioni previste. Il bando pubblicato da Aspi riguarda il solo lotto B, che include la principale galleria di attraversamento.

L’opera prevede anche altri due lotti (A0 e A). Si tratta di una gara di soli lavori, sulla base di un progetto esecutivo. Il costo prevalente dell’opera – pari a oltre 468 milioni di euro – è quello per realizzare lo scavo in sotterranea. Il disciplinare di gara richiede che la lavorazione sia eseguita esclusivamente con tecnica meccanizzata, cioè avvalendosi di una “talpa” (Tbm) che scava, abbinata a un meccanismo di posizionamento dei conci di rivestimento prefabbricati in calcestruzzo. Questa lavorazione non è subappaltabile.

Il bando dà tempo sei anni e tre mesi per completare l’intervento (2.252 giorni). Il disciplinare precisa che il sopralluogo è obbligatorio, spiegando che «è necessario per garantire all’operatore economico un’adeguata consapevolezza dei luoghi oggetto d’appalto. La mancata effettuazione del sopralluogo determina l’inammissibilità dell’offerta». Ai concorrenti si richiede un vincolo alla propria offerta di 270 giorni. L’aggiudicazione sarà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in base alla qualità tecnica (massimo 80 punti su 100) e al prezzo (massimo 20 punti su 100). Le offerte vanno presentate entro il 24 marzo prossimo.

Il testo del bando era stato trasmesso venerdì scorso da Autostrade per l’Italia all’ufficio delle pubblicazioni dell’Ue. «L’avvio della gara per il Lotto B del tunnel subportuale – ha commentato, in quell’occasione, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – segna un passaggio decisivo per un’opera strategica. È un intervento fondamentale per migliorare la mobilità urbana, rafforzare il collegamento con il porto e sostenere lo sviluppo di Genova. Continueremo a seguire ogni fase con la massima attenzione per garantire tempi certi nella realizzazione dell’opera».

Giova ricordare che il tunnel è una delle opere previste – dall’accordo del 2021 tra Aspi, Stato e istituzioni territoriali e locali – come ristoro al territorio genovese, per il crollo del viadotto Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, con 43 vittime. Il costo dell’opera era stato inizialmente quantificato in 700 milioni complessivi e successivamente è salito fino a superare il miliardo.

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