Storie Web martedì, Aprile 21

La diffusione della partecipazione passa anche dalla valorizzazione delle buone prassi. E’ anche con questo spirito che è nato il riconoscimento istituzionale “Bollino Cnel” che le identifica e valorizza. Le prime tre esperienze che lo hanno ricevuto sono Generali, Asm Rieti e Ambiente società cooperativa, realtà profondamente diverse per dimensioni, settore e natura giuridica. Questo dimostra quanto il modello partecipativo possa essere trasversale. «Con l’assegnazione dei primi bollini rendiamo operativo uno strumento concreto per riconoscere e valorizzare le imprese che hanno scelto la partecipazione come modello di governance», dice il presidente del CNEL, Renato Brunetta. «Siamo convinti che premiare queste buone pratiche contribuirà a rafforzare la qualità delle relazioni industriali nel nostro Paese». Per Emmanuele Massagli, Presidente della Commissione Nazionale, i tre riconoscimenti a realtà così diverse sono «la prova che la partecipazione non ha soglie dimensionali né vincoli merceologici: qualsiasi contesto di lavoro diventa più sereno e competitivo quando si superano le sterili logiche del conflitto e si sperimentano pratiche di collaborazione tra imprenditori e lavoratori, come intuito già dai padri costituenti che vollero l’articolo 46 della Carta».

Secondo quanto spiega nelle motivazioni, il Cnel ha assegnato il riconoscimento a Generali per la strutturata partecipazione organizzativa dei propri dipendenti. A questo proposito per Gianluca Perin, Country General Manager di Generali Italia, il bollino Cnel è «la conferma della scelta di Generali di interpretare in modo responsabile e tempestivo i principi introdotti dalla nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori, traducendoli in azioni concrete attraverso il nostro Contratto Integrativo Aziendale. In coerenza con la direzione indicata dalle istituzioni, abbiamo rafforzato strumenti di dialogo strutturato e partecipato, in grado di accompagnare le grandi trasformazioni del lavoro». Un esempio sono i transformation hub dedicati all’Intelligenza Artificiale, alla sostenibilità e all’invecchiamento attivo che rappresentano un esempio concreto di questo approccio. Si tratta di «luoghi di confronto e co-progettazione che ci consentono di governare l’innovazione, valorizzare le competenze e promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile, rafforzando al tempo stesso la competitività del sistema Italia – continua Perin -. Con la responsabilità sociale di primo assicuratore italiano, vogliamo continuare a rafforzare il nostro ruolo di punto di riferimento per essere Partner del Paese».

Gli altri due riconoscimenti sono andati ad ASM Rieti S.p.A., società a partecipazione pubblica attiva nella gestione del ciclo idrico, premiata per le sue pratiche di partecipazione gestionale, e a Forlì Ambiente Società Cooperativa, realtà operante nei servizi ambientali che ha efficacemente implementato modelli di partecipazione economico-finanziaria ed organizzativa. Il lavoro di mappatura e analisi della Commissione intanto prosegue: ad oggi sono oltre 30 i casi di partecipazione aziendale censiti a livello nazionale. Il prossimo 23 aprile, la Commissione si riunirà nuovamente per esaminare ulteriori undici esperienze.

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