La Procura di Pavia attribuisce l’omicidio del 2007 al solo Andrea Sempio e valuta la revisione della condanna definitiva di Alberto Stasi
La Procura di Pavia ha modificato il capo d’imputazione nella nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco (PV). Nell’invito a comparire fissato per il 6 maggio, Andrea Sempio, 38 anni, amico del fratello della vittima, non è più accusato in concorso con altri soggetti o con Alberto Stasi: i pm contestano ora a lui soltanto l’omicidio volontario. Parallelamente, il procuratore della Repubblica di Pavia, Fabio Napoleone, ha avviato interlocuzioni con la Procura generale di Milano per sollecitare una possibile richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni come unico responsabile del delitto. Al momento, però, gli atti della nuova indagine non sono ancora stati trasmessi a Milano: si tratta del passaggio necessario per valutare se gli elementi raccolti possano sostenere l’ipotesi di innocenza dell’ex fidanzato della vittima e riaprire formalmente il caso sul piano giudiziario.
