Storie Web sabato, Giugno 22
Notiziario

In occasione del G7 in Puglia, le forze dell’ordine aggregate per il G7 in Puglia sono state sistemate in una nave da crociera che però si è rivelata una nave da incubo, tra arredi a soqquadro, sporcizia, laghi d’acqua che fuoriescono dai sanitari, disorganizzazione e cibo distribuito nella più totale incuria. Foto e video di una situazione che sembra ai limiti della realtà stanno in queste ore riempendo i social, postate dai sindacati di polizia, guardia di finanza e carabinieri che si dicono “allibiti e schifati” da un trattamento ritenuto indecoroso. “Chiediamo immediatamente di interrompere le aggregazioni per tutti gli uomini impiegati, prima di parlare delle cose del mondo bisogna ripristinare la normalità per chi deve assicurare la sicurezza ai ’potenti’ – tuona Andrea Cecchini, di Italia Celere – Dove sono le Associazioni Umanitarie, i politici e la brava gente che ci accusa di fascismo? E’ forse questo ciò che meritiamo?”. “Esprimiamo profonda preoccupazione per le condizioni inaccettabili in cui sono stati costretti a operare i nostri colleghi durante l’evento del G7 a Brindisi. Il video diffuso evidenzia un totale disprezzo per il benessere e la dignità del personale delle forze dell’ordine, trattati con disumanità e privati dei servizi più basilari per ore interminabili – gli fa eco Antonio Nicolosi segretario generale di Unarma – La mancanza di coordinamento tra la Questura e i Carabinieri per l’accreditamento ha creato confusione, con numerosi carabinieri esclusi dall’imbarco senza alcuna giustificazione. Questa disorganizzazione ha aggravato ulteriormente l’attesa e ha messo a repentaglio la salute e la sicurezza dei nostri uomini e donne lasciati senza bagni e accesso all’acqua potabile, sotto un capannone rovente. Esigiamo un’indagine immediata e chiediamo che vengano adottate misure tempestive per garantire che simili episodi non si ripetano in futuro”.

«Navi noleggiate all’ultimo minuto»

Così anche il Sim Gdf che parla di “Navi noleggiate all’ultimo minuto, destinate ad accogliere i nostri colleghi provenienti da tutta Italia, incaricati di garantire la sicurezza dell’evento. Ciò che doveva essere un alloggio adeguato si è trasformato in una vergognosa dimostrazione di disorganizzazione: le camere sono sporche, prive di acqua e completamente inadeguate per ospitare militari che dedicano la propria vita alla protezione del Paese. Era davvero così difficile organizzare per tempo l’alloggio di migliaia di persone a Brindisi per il G7? La sicurezza dei nostri colleghi è sacra e non può essere messa in pericolo da una leadership incapace e negligente”. “Il sistema dell’accoglienza del personale che deve garantire l’Ordine Pubblico ha fallito – dice Eliseo Taverna, Segretario Generale Nazionale del Siaf, Sindacato italiano autonomo finanzieri – Non é concepibile che per un evento così rilevante, programmato da tempo e con riflessi internazionali, per il quale bisogna garantire la sicurezza dei Capi di Stato e di Governo, chi doveva garantire l’accoglienza del personale delle Forze di Polizia non abbia verificato che vi fossero standard adeguati”.

«Doveva essere una nave da crociera

“Non ci sono parole per descrivere la surreale e vergognosa situazione che hanno trovato molti colleghi, di tutte le forze di polizia, aggregati per il G7 in Puglia, che dovevano essere alloggiati sulla ‘nave da crociera’ – interviene Daniele Gioia, Segretario regionale Puglia Fsp Polizia di Stato – Il rispetto del buon gusto ci impedisce di raccontare in quale stato erano molte zone della nave, senza contare l’assoluta incertezza delle fasi preparatorie dei futuri servizi. Il risultato è stato un’intera nottata di caos per i colleghi, alcuni dei quali avevano senza indugio scelto di tornarsene a passare le poche ore di sonno rimaste sui mezzi pur di non rimanere fra liquami, servizi igienici impraticabili, cuccette invase da oggetti a mò di ripostiglio. In questa situazione delirante dobbiamo esprimere apprezzamento per gli sforzi del Questore di Brindisi, salito a bordo della nave dove è rimasto tutta la notte per cercare di fronteggiare la disastrosa situazione, ma non possiamo non stigmatizzare l’incompetenza di chi aveva il dovere di verificare il tutto”.

Ospitati 2691 militari

“I 2691 appartenenti alle Forze dell’Ordine che da ieri sono stati aggregati nei siti interessati dal G7 che si terrà nelle province di Brindisi, Bari e Taranto, stanno ricevendo un trattamento, sotto il profilo della sistemazione alloggiativa, al di sotto degli standard minimi igienico-sanitari. L’Amministrazione ha noleggiato una nave da crociera, ormeggiandola nel porto di Brindisi, e lo scorso 21 maggio, durante una riunione di organizzazione logistica, ci aveva rassicurato sul fatto che le sistemazioni sarebbero state dignitose e confortevoli – spiega Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp – In realtà, i colleghi che da ieri sono sulla nave, si sono ritrovati in un ambiente indecoroso e malsano. Il vertice è pianificato da molto tempo – ha spiegato – ed era necessario progettare l’accoglienza degli agenti preposti alla sicurezza in maniera funzionale e rispettando il decoro umano. Lavorare per quasi una settimana in condizioni di questo tipo è disumano e riteniamo sia urgente, per l’Amministrazione, trovare una soluzione atta a rendere vivibile e decorosa la permanenza del personale a bordo: i colleghi non sono in vacanza, sono lì per svolgere il proprio lavoro”. “Ci chiediamo come sia stato possibile noleggiare una nave in tali condizioni per ospitare il personale delle Forze dell’ordine, incaricato di garantire la sicurezza durante un evento di tale rilevanza – aggiunge Benedetto Attili, Responsabile politico della Uil Comparto Difesa e Sicurezza – Non è tollerabile trattare in questo modo donne e uomini che rischiano la propria vita per garantire la sicurezza del Paese. Rivolgo un appello ai vertici del Viminale affinché intervengano rapidamente per porre fine a questa vergogna e adottino le necessarie misure correttive nel rispetto della dignità e del decoro del personale delle Forze dell’ordine”.

Il sopralluogo

L’11 giugno alle 11 il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, Domenico Pianese, effettuerà un sopralluogo sulla nave ormeggiata nel porto di Brindisi, sulla quale sono stati alloggiati gli oltre 2500 poliziotti aggregati per il servizio di sicurezza per il G7 in Puglia, in seguito alle recenti notizie che hanno portato alla luce le pessime condizioni igienico-sanitarie presenti a bordo.

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