Storie Web martedì, Marzo 31

Un broker di Pete Hegseth, il segretario della Difesa Usa, ha tentato un ingente investimento in importanti aziende del settore della difesa nelle settimane precedenti l’attacco di Usa-Israele all’Iran. Lo riporta il Financial Times, in base a tre persone a conoscenza dei fatti: il broker presso Morgan Stanley ha contattato BlackRock a febbraio per valutare un investimento multimilionario nel ’Defense Industrials Active ETF’ della società di gestione patrimoniale, prima che partisse l’azione militare contro Teheran. La richiesta, avanzata per conto del potenziale cliente di alto profilo, è stata segnalata internamente a BlackRock.

BlackRock, Morgan Stanley e il Pentagono hanno rifiutato di commentare la vicenda, riferisce il quotidiano della City. Secondo BlackRock, il fondo azionario da 3,2 miliardi di dollari, identificato dal ticker IDEF, persegue “opportunità di crescita investendo in aziende che potrebbero trarre beneficio da un aumento della spesa pubblica in difesa e sicurezza, in un contesto di frammentazione geopolitica e competizione economica”.

Le principali partecipazioni

Le sue principali partecipazioni includono i conglomerati della difesa RTX, Lockheed Martin e Northrop Grumman, che annoverano il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti tra i loro maggiori clienti, nonché Palantir, società specializzata nell’integrazione dei dati centrale nelle strategie del Pentagono. Hegseth figura tra i principali fautori della guerra alll’Iran e ha rappresentato una delle voci più insistenti all’interno dell’amministrazione Trump a sostegno di un attacco contro Teheran, ostentando spesso la potenza militare americana.

Investimento non realizzato

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