Quali sono le spese mediche agevolabili? Quali sono le spese sportive sostenuti per i figli che danno diritto alla detrazione? Come si dichiarano i redditi per affitti brevi? Arriva un assistente virtuale gratuito a disposizione di contribuenti, Caf e professionisti abilitati che consente di preparare il terreno in vista dell’arrivo della dichiarazione dei redditi precompilata che sarà disponibile a fine mese. A elaborarlo e a metterlo a disposizione sul proprio sito è la fondazione Aidr (Associazione italian digital revolution).
Il supporto
L’obiettivo è quello di supportare i contribuenti e gli operatori del fisco per approcciarsi alla dichiarazione dei redditi. L’assistente virtuale o chatbot è stato progettato da un team di lavoro che ha visto la partecipazione di competenze su più versanti (dall’informatica al tributario, passando per la comunicazione) e punta a rispondere in tempo reale ai principali dubbi sulla compilazione delle dichiarazioni dei redditi. Di fatto, rappresenta una sorta di porta d’ingresso per approcciarsi ai temi complessi delle norme fiscali e punta a fornire prime risposte.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale
Come spiega Mauro Nicastri, presidente della Fondazione Aidr, «questo chatbot rappresenta un importante passo avanti nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per semplificare la vita dei cittadini, dei professionisti e dei Caf». Con la tecnologia messa a disposizione «chiunque può ottenere risposte immediate e affidabili per la compilazione delle dichiarazioni fiscali, riducendo il rischio di errori e velocizzando l’intero processo».
Del resto, la mission della fondazione Aidr è proprio quella di promuovere l’innovazione digitale ma in un’ottica di semplificazione dei servizi offerti alla collettività. Anche per questo l’assistente virtuale è costruito per rispondere a domande anche semplificate e assecondare in questo modo la curiosità di chi si approccia alla dichiarazione dei redditi.
Il Paese delle 800 leggi tributarie
Naturalmente nel Paese delle 800 leggi tributarie tanti sono i cavilli o i commi a cui prestare attenzione. Ecco perché il disclaimer inserito nella finestra del chatbot riporta espressamente che «il chatbot è basato su intelligenza artificiale e può commettere errori» e pertanto «si prega di verificare sempre la correttezza delle risposte utilizzando i canali istituzionali appropriati dell’agenzia delle Entrate».