Olimpiadi invernali , ma non solo: a trainare i conti di Fiera Milano nel primo semestre dell’anno sono stati anche un calendario favorevole e alcune operazioni strategiche nell’ambito della logistica e dei servizi di allestimento.
La società fieristica ha così chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi a 245,7 milioni di euro, in crescita del 38,2% rispetto ai 177,9 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno scorso. L’utile è raddoppiato, raggiungendo i 50,7 milioni di euro, in crescita del 119,1% rispetto ai 23,1 milioni di del primo semestre del 2025 e in miglioramento rispetto ai 22,6 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2024.
L’ebitda si è attestato a 94 milioni di euro(+49%), mentre l’indebitamento finanziario netto presenta una disponibilità finanziaria netta di 109,4 milioni di euro rispetto a una disponibilità finanziaria netta di 157,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Alla luce delle evidenze disponibili, del positivo andamento del primo semestre, del contributo delle attività olimpiche superiore alle attese e dell’avanzamento del processo di integrazione delle recenti acquisizioni, la società conferma la guidance per l’esercizio 2026: ricavi compresi tra 380 e 400 milioni di euro, già rivista a rialzo rispetto al precedente range di 305- 325 milioni; ebitda nel range tra 100-110 milioni, già rivista a rialzo rispetto al precedente range di 90-100 milioni.
«Ricavi in aumento del 38%, ebitda in crescita del 49% e un risultato netto più che raddoppiato, da 23,1 a 50,7 milioni di euro, testimoniano la capacità del gruppo di trasformare la propria strategia in risultati concreti», afferma l’amministratore delegato e direttore generale Francesco Conci.











