
Un mix di «espansione mirata delle categorie» e «innovazione strategica dei marchi». Tra gli sviluppi chiave nel 2024/2025 ci sono da segnalare il lancio di Nutella Plant-based, l’espansione di Nutella, il marchio storico del Gruppo, in nuove categorie con prodotti da forno surgelati come Nutella Crepes e Nutella Donut, l’estensione di tre marchi nordamericani nel segmento dei gelati: Butterfinger®, BabyRuth® e 100 Grand®.
Tra le novità inoltre il lancio di una nuova di Tic Tac senza zucchero e l’espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l’acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche.
In Nord America, Ferrero ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario, con 500 nuovi posti di lavoro. L’ampliamento porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, Ferrero ha potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo.
L’anno scorso è stato inoltre caratterizzato dall’acquisizione di WK Kellogg Co., compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione dell’iconico portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Il deal ha portato in dote 3mila nuovi addetti, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50mila in tutto il mondo.
Fondata nel 1946 ad Alba, in Italia, Ferrero celebra 80 anni come gruppo a conduzione familiare, con attività in più di 170 Paesi e una gamma di prodotti che comprendono gelati, biscotti e prodotti da forno, cereali per la prima colazione e prodotti better-for-you.





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