La seduta prosegue in positivo per le Borse europee, nonostante i dati sull’inflazione che a marzo è cresciuta al 2,5% nell’eurozona, contro l’1,9% di febbraio. La più tonica è Francoforte, che guadagna oltre un punto percentuale; seguono Londra, Parigi e Milano. Tra i titoli in evidenza a Piazza Affari Nexi, che guadagna oltre il 2% dopo l’avvicendamento al vertice e Leonardo, mentre cede terreno Eni per il lieve calo dei prezzi del petrolio. Positivi anche i futures su Wall Street, gli investitori sperano che la fine del conflitto in Medio Oriente possa avvicinarsi. Cala lievemente dopo i picchi di ieri il prezzo del petrolio: il Brent, greggio di riferimento per il mercato europeo, viaggia intorno ai 107 dollari al barile, mentre il Wti supera quota 104 dollari al barile. La situazione di incertezza geopolitica favorisce il rafforzamento del dollaro, che si avvicina ai massimi da dieci mesi. Questa mattina l’euro viene scambiato sotto 1 dollaro e 15.
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