Si chiude con il primo bollino nero dell’estate 2026 il weekend di partenze verso le località di villeggiatura, ma senza le criticità che il traffico in aumento avrebbe potuto far temere. Secondo i dati diffusi da Anas (gruppo Fs Italiane), tra venerdì e domenica i flussi sulla rete nazionale sono cresciuti dell’1,35% rispetto al weekend precedente e del 4,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’incremento più marcato riguarda il Sud, dove il traffico è salito del 3,26%.
Gli aumenti più significativi
Nella mattinata di oggi, domenica 2 agosto, gli aumenti più significativi si sono concentrati sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo” a Sicignano degli Alburni, sulla statale 16 “Adriatica” a Falconara Marittima e sulla statale 18 “Tirrena Inferiore” a Vibo Valentia. Rallentamenti sono stati segnalati in Sicilia, sull’A29 Palermo-Mazara del Vallo e sulla tangenziale ovest di Catania, oltre che nel Lazio sulla A91 Roma-Fiumicino in direzione aeroporto e sulla statale 148 Pontina verso il litorale, e in Lombardia sulla statale 36 del Lago di Como verso il confine svizzero.
Le mete di villeggiatura
I conteggi sui singoli tratti confermano la pressione sulle direttrici verso le mete di villeggiatura: sull’A2, a Pontecagnano Faiano sono transitati 273.900 veicoli, a Salerno 231.000, a Battipaglia 196.061. Nel Lazio il Grande Raccordo Anulare ha registrato tra i 272.814 e i 326.473 passaggi a seconda del tratto, con il picco tra Laurentina e Castel di Leva; sulla Pontina i transiti sono stati 152.067. In Puglia, sulla statale 16 Adriatica a Bari, si sono contati 330.939 veicoli, il valore più alto tra quelli diffusi da Anas.
Più di 2 milioni di veicoli in Emila Romagna
A livello regionale i totali più consistenti riguardano l’Emilia-Romagna, con oltre due milioni di veicoli censiti dai sensori, e la Puglia, con quasi 2,4 milioni; seguono Calabria (quasi due milioni), Veneto (627.857) e Piemonte (oltre 714.000).












