Storie Web martedì, Novembre 3

Si dice che il Pnrr non abbia prodotto tutti gli effetti mirabolanti in cui si sperava nell’ambito della transizione energetica. Ma progressi se ne sono fatti e li possiamo osservare, fra l’altro, nei risultati del primo semestre 2026 di ErreDue. La società livornese ha visto infatti quasi raddoppiare i ricavi (+96,7% a 14,2 milioni), e l’andamento dei margini reddituali è stato ancor più sorprendente: l’ebitda è passato da 1,8 a 4,1 milioni, l’ebit da 870.000 euro a 3,16 milioni e l’utile netto da 979.000 euro a 2,4 milioni.

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Tutto ciò grazie a ricavi da vendita generatori e altri prodotti balzati da 4,06 a 10,7 milioni e, in particolare, di generatori a idrogeno passati da 3,2 a quasi 10 milioni (mentre le vendite di generatori ad altri gas sono scese del 15,5% a 745.000 euro). Anche il fatturato da assistenza e ricambi è salito del 10,5% a 2,1 milioni e quello da affitto di generatori dell’11,3% a 1,39 milioni. Naturalmente, più si amplia il parco generatori installato presso la clientela di ErreDue, più diventano ricorrenti i ricavi da manutenzione e ricambi; anche l’affitto di generatori ha natura per lo più ricorrente.

Non è chi non veda, naturalmente, che la maggior parte del fatturato del primo semestre 2026 è derivata dalla vendita di generatori a idrogeno, per lo più effettuata in Italia (i relativi ricavi sono passati da 4,1 a 11,5 milioni), mentre nella Ue vi è stata una flessione del 72,2% a soli 570.000 euro (ma in questo caso per il secondo semestre è stato già acquisito un backlog di 4,5 milioni) e nel resto del mondo un raddoppio da 1,08 a 2,12 milioni.

Consegnati 5 elettrolizzatori per la transizione energetica e Hydrogen Valley

Nel primo semestre 2026 sono stato consegnati 5 nuovi impianti a idrogeno di taglia megawatt a tecnologia Pem (Proton Exchange Membrane, ovvero membrana a scambio protonico) e alcalina (elettrolizzatori a idrossido di potassio per la produzione di idrogeno verde). Tre di questi impianti hanno un “nome”: sono stati infatti consegnati rispettivamente a Res (Recupero Etico Sostenibile, ancora per poco all’Euronext Growth Milan dato che ha annunciato il translisting all’Euronext Milan, possibilmente segmento Star, e per il 18 novembre è stata convocata la relativa assemblea), a Pacella Luxury Real Estate e a JMG Cranes (si tratta in tutti e tre i casi di elettrolizzatori Pem).

L’impianto di Res, del valore di 1,4 milioni, fa parte del progetto Res-H2 finalizzato alla produzione di idrogeno da fotovoltaico presso il sito industriale di Pettoranello del Molise (incluso nel Pnrr e beneficiario di un finanziamento di circa 5 milioni della Regione Molise), che entrerà in funzione entro fine 2026; ha una potenza di 1.008 kWp ed è in grado di produrre 210 Nm3/h di idrogeno con una purezza del 99,9%.

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