«Oggi il packaging è molto più di un contenitore: è un punto di interazione emotiva tra brand e consumatore, dove materiali, texture e gesti d’uso sono progettati per andare oltre la funzionalità»: ne è convinto Vivien Charrey, managing director di Berlin Packaging Beauty, che ha recentemente ampliato la sua offerta integrando il personal care alle soluzioni per skincare, make-up, haircare, body care, suncare, fragrance e home fragrance grazie all’integrazione delle competenze distintive e complementari di Berlin Packaging | Nest-Filler, radicate nell’expertise coreana, e di Berlin Packaging | Cosmei, l’azienda italiana specializzata nel segmento color cosmetics recentemente entrata nel gruppo, che arricchisce l’offerta con packaging creativo e innovativa nel segmento make-up. Tra le principali innovazioni, nuovi sistemi di dispensing per skincare e personal care sviluppati senza componenti metallici all’interno della camera di erogazione, pensati per garantire precisione, affidabilità meccanica e compatibilità con formule diverse, contribuendo al tempo stesso a semplificare i processi di riciclo e a supportare un approccio più circolare al packaging. Ma anche Xoco, materiale innovativo in polipropilene ottenuto dall’upcycling dei gusci di nocciola.
L’ecodesign e la sostenibilità sono le parole chiave nello sviluppo del settore del packaging, come dimostrano le proposte, sempre più hi-tech, delle aziende. L’italiana Baralan, per esempio, ha creato Dea 2.0, una versione evoluta della tecnologia airless in vetro riciclato. Al centro del sistema vi è il flacone in vetro soda-lime, cioè silicato, interamente prodotto in Europa, che garantisce elevate prestazioni, eccellente compatibilità con le formule cosmetiche e piena integrazione nei flussi di riciclo standard, a differenza del vetro borosilicato. Assicura un’erogazione precisa e costante e proteggendo la formula dall’aria e da possibili contaminazioni, mantenendo al contempo un’estetica pulita e premium. Con componenti ottimizzati, una struttura più leggera e un design allineato ai futuri requisiti Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation) – il nuovo regolamento Ue in vigore dall’11 febbraio 2025 che impone regole uniformi per rendere tutti gli imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2030 con l’obiettivo di ridurre drasticamente i rifiuti, vietare plastiche monouso superflue e imporre contenuti minimi di materiale riciclato – riflette l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni sostenibili e orientate all’economia circolare.
Vetro anche per Moon, il mascara di Lierac sviluppato da Lumson, attiva nel packaging cosmetico primario, in collaborazione con Ponzini, eccellenza mondiale negli applicatori mascara. Il progetto segna una nuova tappa nel percorso di evoluzione di Lumson. Dopo l’ingresso nel mondo delle fragranze nel 2025, nel 50esimo anniversario dalla sua fondazione, nel 2026 una nuova e importante sfida per l’azienda italiana: portare il vetro, materiale nobile e prezioso, già impiegato con successo nell’universo skincare, nei fondotinta e nelle fragranze, anche nel mondo dei mascara – il più venduto e amato tra i prodotti make-up per gli occhi.

