Anche se in maniera implicita, il capo della diplomazia rumena ha fatto riferimento all’articolo 4 del patto atlantico dopo che un drone russo ha impattato contro un edificio residenziale nella zona di confine con l’Ucraina.
In cosa consiste la clausola
Questa clausola, che permette a uno stato membro di aprire un confronto ufficiale all’interno dell’Alleanza su eventuali pericoli per la propria sicurezza, è tornata al centro del dibattito dall’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina nel 2022, in particolare dopo una serie di violazioni dello spazio aereo di Paesi Nato da parte di droni e velivoli di Mosca. La ministra degli Esteri rumena Oana Toiu ha dichiarato che l’incidente «rientra nella categoria di eventi che giustificano l’uso di strumenti» come l’articolo 4. In precedenza, nel settembre scorso, era stato il presidente del Consiglio polacco Donald Tusk a comunicare l’intenzione di attivare formalmente tale articolo, a seguito di intrusioni di droni russi nel territorio aereo polacco.
L’organo deliberativo
Ma nello specifico cosa stabilisce questa norma? Il trattato nordatlantico prevede che ciascuno stato aderente possa richiederne l’applicazione per portare una determinata questione all’esame del Consiglio Nord-Atlantico (NAC), il massimo organo deliberativo dell’organizzazione. Il testo dell’articolo stabilisce che gli stati membri «si consulteranno ogni qualvolta, a giudizio di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una qualsiasi delle parti siano minacciate».
I livelli di reazione
La questione viene esaminata collegialmente e può eventualmente sfociare in una risposta o in un’iniziativa comune, senza tuttavia comportare alcun obbligo di intervento militare. Ben più vincolante è invece l’articolo 5, che rappresenta un livello successivo di coinvolgimento e sancisce il principio della difesa collettiva: se un Paese membro viene aggredito, gli altri alleati sono tenuti a intervenire in sua difesa. Ad oggi è stato attivato una sola volta, in risposta agli attentati dell’11 settembre 2001.









