Dagli alloggi di servizio alla centralizzazione degli acquisti, il Documento Programmatico di Finanza Pubblica 2026 approvato dal Governo delinea fa riferimento a tutta una serie di misure a carattere operativo. Con l’attivazione della NEC (National Escape Clause, la Clausola di salvaguardia nazionale), richiesta ufficialmente dal Governo alla Commissione europea, è previsto il suo utilizzo per la spesa in Difesa dello 0,3 per cento del Pil sia per il 2027 sia per il 2028.
Alloggi di servizio
Il Documento spiega che «in aggiunta all’incremento delle risorse già previsto con la legge di bilancio per il 2026, con il cosiddetto “Piano Casa” è stato disposto lo stanziamento di 15 milioni annui, per il triennio 2026-2028, per il potenziamento del patrimonio immobiliare, ed in particolare di quello alloggiativo, della Difesa».
Efficientamento energetico
Il Dpfp ricorda che «il ministero della Difesa, con riferimento alle misure di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e infrastrutturale militare (caserme, basi, alloggi di servizio e strutture logistiche e operative), ha previsto l’integrazione delle banche dati gestionali in un sistema informativo centralizzato e l’installazione di sistemi di rilevazione e controllo in tempo reale dei consumi energetici».
Centralizzazione degli acquisti
Infine il Documento approvato dal Consiglio dei ministri mette in evidenza che che «la centralizzazione degli acquisti presso il Ministero della difesa ha prodotto risultati positivi sia sotto il profilo economico sia sotto quello operativo, con riduzioni dei tempi di pagamento ai fornitori, maggiori ribassi d’asta e risparmi sui prezzi unitari delle forniture analizzate».










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