
Chiediamo che venga ampliata la platea dei beneficiari, consentendo l’accesso ai ristori anche alle imprese che, pur non trovandosi sulla costa, possono dimostrare attraverso una perizia tecnica di aver subito danni rilevanti. È una questione di equità e di reale sostegno al sistema produttivo.
Confidate in una revisione delle misure?
Siamo certi che i governi sapranno cogliere il nostro grido d’allarme. È necessario correggere le misure attuali, aumentare il plafond dei ristori e ampliare i criteri di accesso. Di fronte a un’emergenza senza precedenti non possiamo permetterci risposte parziali: le imprese hanno bisogno di interventi rapidi, concreti ed efficaci.
Resta aperto il tema delle polizze catastrofali.
Abbiamo avviato una riflessione, anche perché su questo tema c’è una forte pressione. Sono in corso interlocuzioni con il governo e con alcune compagnie assicurative, per capire come superare questa fase di difficoltà che rischia di trasformarsi in un danno ulteriore per le imprese.









