Storie Web giovedì, Febbraio 12
Deposito abusivo di medicinali con 191 mila dosi di botulino e anestetici sequestrato dalla Guardia di Finanza

I militari del Comando provinciale di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo e contrasto dell’abusivismo commerciale, hanno sequestrato in un garage un deposito abusivo di medicinali provenienti da paesi extra Ue. La scoperta è stata fatta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale e professionale.

Il deposito nel garage multipiano

L’attività, secondo quanto ricostruito dalle Fiamme gialle, veniva svolta all’interno di un garage multipiano. La struttura «priva di autorizzazioni commerciali e sanitarie e in uso a un Italiano» veniva usata per «o stoccaggio e la detenzione illecita di medicinali provenienti da paesi extra-UE, formalmente indirizzati a soggetti inesistenti».

I farmaci nei frigo domestici

Il deposito era stato allestito con frigoriferi a uso domestico ove i militari hanno rinvenuto migliaia di confezioni di medicinali a «base di tossina botulinica oltre a farmaci anestetici privi di qualsivoglia indicazione sanitaria e sprovvisti di etichettatura riportante le previste informazioni terapeutiche». Secondo quanto appurato nel corso delle indagini, i farmaci sarebbero stati importati tramite corrieri privati, bypassando i canali della distribuzione ufficiale e i previsti controlli delle autorità doganali e sanitarie.

191 mila dosi

«Le perquisizioni – sottolinea la Guardia di Finanza – hanno consentito di sequestrare oltre 191 mila dosi di farmaci a base di tossina botulinica tipo “A”, creme anestetiche per 73mila ml, etichette contenenti indicazioni farmaceutiche in lingua greca e rotoli di nastro adesivo riportanti sigillo di garanzia utilizzati per il confezionamento dei medicinali, oltre ad apparati informatici e telefonici utilizzati per la vendita on line dei prodotti».

I medicinali, «di esclusivo uso ospedaliero e commercializzabili unicamente da soggetti autorizzati», avrebbero fruttato, qualora immessi sul mercato“parallelo”, un introito di oltre 500.000 euro. Tutti i prodotti sono stati posti sotto sequestro. Nell’ambito dell’operazione i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli una persona per ricettazione, esercizio abusivo di una professione, commercio di sostanze tossiche pericolose per la salute pubblica e illecita importazione nello Stato e distribuzione all’ingrosso di medicinali.

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