Storie Web martedì, Giugno 2

Potrebbe partire a giorni l’uso di droni sperimentali in agricoltura, con l’approvazione – in ritardo – del decreto attuativo interministeriale che renderebbe di fatto operativo l’articolo 13-bis del decreto legislativo 150/2012.

Stando a quanto riferito dall’onorevole Gadda in una recente audizione – consultata da Radiocor – in commissione Agricoltura alla Camera «l’obiettivo del Ministero è quello di completare, entro pochi giorni, la fase di concertazione tecnica e interministeriale, così da pervenire alla definizione condivisa del decreto attuativo e consentire l’avvio della fase sperimentale prevista dalla norma».

Il decreto interministeriale Agricoltura, Ambiente, Salute, Infrastrutture definirà:
tipologie di terreni agricoli e di colture per cui l’intervento risulti necessario;
tipologia di prodotti fitosanitari utilizzabili; condizioni operative.

La fase sperimentale durerà tre anni

Lo scorso 20 aprile 2026 si è svolta la prima riunione interministeriale, alla quale ha partecipato anche l’Enac, quale Autorità.competente in materia di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile.

Successivamente, è stato istituito uno specifico gruppo tecnico di lavoro, composto da rappresentanti dei ministeri. La materia è oggetto di approfondimento anche a livello europeo, nell’ambito del cosiddetto «pacchetto Omnibus» relativo alla semplificazione normativa.

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